Seguici su

Cerca nel sito

A Pomezia sbarca la dea Strenia

L'arrivo previsto il giorno della Befana presso la sede del Gruppo Storico Lavinium, nel Centro Commerciale "Sedici Pini"

Più informazioni su

Il Faro on line – In occasione della Befana 2014, l’ass. Tyrrhenum prevede una festa veramente originale, legata alle origini della nostra storia e sicuramente inaspettata per la cittadinanza. Infatti, nell’antico Lazio, in questo periodo, come “rito” popolare propiziatorio per il nuovo anno, si era diffusa l’usanza di incontrare parenti e amici ed offrire loro fichi e ramoscelli di alloro (tra l’altro il nostro territorio nell’antichità si chiamava Laurentum, proprio per un gigantesco alloro sacro che si trovava all’interno della reggia di Re Latino). Questi ramoscelli erano detti “Strenae” perché dedicati alla dea della Felicità, Strenia. La parola latina “Strenae” si è trasformata, poi, nei secoli in “strenna”, e sta ancora oggi a significare il dono natalizio.
Quindi, presso la sede del Gruppo Storico Lavinium, nel Centro Commerciale “Sedici Pini” la cittadinanza riceverà, direttamente dalla “Dea Strenia” (una bella ragazza con un altrettanto bel vestito antico) e dallo stuolo delle sue ninfe, tutte con i costumi del Latium Vetus, dei beneauguranti ramoscelli d’alloro, adeguatamente guarniti con nastrini colorati e bigliettini esplicativi. Nell’area eventi la possibilità di farsi foto ricordo gratuite con gogne, ceppo per il taglio della testa con tanto di boia e costumi antichi. Per coinvolgere i bambini, a cui tradizionalmente è rivolta la festività, verranno riproposti i giochi antichi, ricostruiti dagli artigiani dell’ass. Tyrrhenum e che tanto successo hanno riscosso nelle ultime manifestazioni.
Tradizionali calze con i dolci saranno i premi che i giovani si disputeranno. Questo spazio sarà sotto la guida dei volontari in costume, i quali oltre a spiegare le modalità dei giochi, ne racconteranno alle famiglie anche la loro genesi e la storia. Con questa iniziativa, l’ass. Tyrrhenum ed il suo Gruppo Storico Lavinium, intendono realizzare qualcosa che la cittadinanza possa  apprezzare, ricordare e raccontare, per essere coinvolti nell’attesa della prossima iniziativa … chissà quale sorpresa ed insegnamento giungerà dal nostro passato.

Più informazioni su