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Lemon Bowl Babolat 2014: qualificazioni al giro di boa

La pioggia disturba il programma, che prosegue sui campi al coperto

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Il Faro on line – Il Lemon Bowl Babolat 2014 è giunto al giro di boa delle qualificazioni, che termineranno il 31 dicembre. Il maltempo ha condizionato la giornata odierna, costringendo l’organizzazione a veri e propri salti mortali al fine di concludere il maggior numero di match. Dieci i campi coperti a disposizione del torneo, dislocati in quattro diversi circoli: New Penta 2000 (3 campi), Eschilo 2 (3 campi) e Polisportiva Palocco (2 campi), oltre ad ulteriori 2 campi messi a disposizione dal Queen’s. Nella mattinata si sono disputati numerosi incontri anche all’Eschilo 1 e allo Sporting Club Infernetto. 
Marche sugli scudi. Emiliano Guzzo, presidente del Comitato Regionale Marche, è presente come ogni anno sui campi del Lemon Bowl Babolat. “È sempre bello venire al Lemon Bowl – racconta Guzzo – un torneo che mette insieme la parte agonistica e ludica di questo sport. Molti ragazzi si confrontano per la prima volta con le nuove categorie e io sono qui per fare il punto sui miglioramenti, tecnici e non soltanto, dei nostri migliori giovani.” Il 2013 ha regalato importanti soddisfazioni ai giocatori marchigiani, che sperano di replicare anche quest’anno. “Si, è vero, nel 2013 abbiamo conquistato tante vittorie nonché piazzamenti di prestigio al Lemon Bowl. Speriamo di raggiungere risultati importanti anche quest’anno. Se dovessi fare qualche nome? Il 2004 Peter Buldorini è sicuramente un ragazzo da tenere d’occhio, ma ci sono altri giovani marchigiani che possono arrivare in fondo.”
Giovani da tutta Italia. Tra i 2045 iscritti (record assoluto della manifestazione) molti arrivano da Foligno e precisamente dal Tennis Training Villa Candida. Una vera e propria carovana di giovani talenti, in particolare under 10 e under 12. “Abbiamo portato a Roma circa 25 ragazzi – spiega Rebecca Alessi, giovane istruttrice di secondo grado del circolo umbro – Molti di loro hanno iniziato a giocare a tennis con me 4-5 anni fa con il mini tennis e oggi siamo giunti al Lemon Bowl. Una bella soddisfazione, anche perché lavorare con questi ragazzi è stimolante e appassionante. Alcuni hanno doti naturali eccellenti e speriamo possano crescere, tennisticamente e non, nei prossimi anni.” La punta di diamante del Tennis Training Villa Candida sarà rappresentata quest’anno da Alessio De Bernardis, tra i favoriti del tabellone maschile under 14.

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