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Sequestrati sul litorale undicimila fuochi di artificio

Blitz delle Fiamme Gialle. Estremamente pericoloso per la collettività il modo in cui erano stoccati i botti, senza alcuna misura di sicurezza

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Il Faro on line – Nel periodo delle festività il Comando Provinciale di Roma ha organizzato un articolato piano di controlli del territorio per prevenire e reprimere la fabbricazione la vendita e l’utilizzo di “botti illegali e pericolosi”. Per il quadrante litoraneo l’attività è coordinata dal II Gruppo Roma, sede di Ostia.

In tale quadro, nella serata di ieri 30 dicembre i finanzieri della Compagnia di Pomezia, sulla base di una precisa segnalazione pervenuta dalla Sala Operativa del Comando Provinciale, che l’ha raccolta e verificata nell’ambito delle attività del numero di pubblica utilità “117”, hanno controllato nelle vie del centro di pomezia due cittadini di origine marocchina intenti a vendere per strada articoli pirotecnici, senza apposita licenza e risultati pericolosi.

L’immediata prosecuzione delle attività di controllo presso la dimora, in Ardea, dei due soggetti fermati, ha consentito di rinvenire e sottoporre a sequestro circa 11.000 “botti” di vario tipo, per un totale di “massa attiva esplodente” pari a ben 20 chilogrammi.

Estremamente pericoloso per la collettività il modo in cui erano stoccati i botti, senza alcuna misura di sicurezza. Un’accidentale esplosione avrebbe potuto provocare un grave incidente.

I due soggetti, dopo l’identificazione avvenuta con i mezzi tecnici di fotosegnalamento in dotazione al Gruppo Aeroporto della guardia di Finanza di Fiumicino, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Velletri per violazione dell’articolo 678 del codice penale e 47 del testo unico sulle leggi di pubblica sicurezza.

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