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Sicurezza Alitalia, la rimpatriata

Tante storie che si intercciano sul tavolo dei ricordi. Pranzo conviviale di quello che era il fiore all'occhiello dell'allora Compagnia di Bandiera

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Il Faro on line – Una giornata dedicata ai ricordi, alle emozioni, alla voglia di stare insieme. Nel momento in cui l’Alitalia è nella bufera, il Nucleo Sicurezza Alitalia, un tempo fiore all’occhiello della Compagnia, si ritrova per un momento conviviale. La vecchia guardia, mai doma, si è ritrovata intorno a un maxi tavolo da pranzo. Tra i commensali il mitico Donnarumma, e poi Volponi, Pascali, Picone e Volpi, tanto per citarne alcuni. Un pensiero particolare è andato a Basilio Di Vicino, che stavolta non ha potuto essere presente. Notate anche Liliana Guerriero e Stefania catani, oltre alla conosciutissima Noemi.

Uomini e donne che hanno una storia nell’aeroporto, una storia fatta di scorte a personaggi famosi e a valori, a politici e star dello spettacolo. Una storia di discrezione ed efficienza, in costante collaborazione con le forze dell’ordine. Il nucleo storico della Sicurezza Alitalia ha visuuto i momenti più terribili dell’aeroporto, compresi gli attentati terroristici del dicembre 1973 e del dicembre 1985. “Erano anni in cui eravamo impegnati su tutto lo scacchiere internazionale – racconta Mario Russo D’Auria -, 155 persone operative ai varchi, su pista e al seguito dei personaggi che avevano bisogno di scorta”.

Il settore sicurezza si sviluppo negli anni delle Brigate Rosse, “costringendo” l’Alitalia a medificare il proprio Servizio di sorveglianza in qualcosa di èpiù strutturato, armato e pronto ad ogni evenienza.
Motore di questi incontri è Giuseppe Pizzichini, senza il quale sarebbe stato pressoché impossibile rintracciare tutti e creare un evebnto così come è stato. “E’ nato tutto per gioco – racconta Pizzichini – un’idea che doveva essere per pochi intimi. Poi abbiamo pensato che sarebbe stato bello rivederci un po’ tutti. E così è stato. E devo dire che abbiamo creato un bell’appuntamento…” Tanto bello che sarà replicato ogni anno, anche più volte. Il prossimo, infatti, è fissato per la prossima Pasqua. 
Angelo Perfetti

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