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Gil: “L’augurio per il 2014? La politica non sprechi i nostri soldi”

Russo D'Auria: "Due esempi, dal mercato coperto al caso-rifiuti: non è più possibile tollerare la non competenza degli assessori. Ma il problema è generale"

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Il Faro on line – “Ultimamente si sente parlare di politica che ha fallito, di politici non all’altezza. Lo facciamo anche noi, ma in questo inizio di anno, dopo aver visto com’è andata nel 2013 e avendo parlato con tantissime famiglie, mi sono reso conto di una cosa: basta con la politica, dobbiamo parlare di economia”. La riflessione è di Mario Russo D’Auria, leader di Gil (Gruppo indipendente libero per Fiumicino).

“La buona politica – prosegue Russo D’Auria – non può che essere buona economia. E gli sprechi che abbiamo visto e continuiamo a vedere sia a livello nazionale sia a livello locale sono indigeribili, ancor più se guardiamo alle difficoltà delle famiglie. Per ciò che riguarda Fiumicino, non possiamo non ricordare come il servizio di nettezza urbana, a fronte di un prezzo esagerato chiesto agli utenti, sia di scarsissimo livello. E per di più, c’è il flop della differenziata. Che non è solo ciò che tutti vedono, ma anche altro di cui nessuno parla. I mastelli, ad esempio, acquistati dal Comune per essere forniti alla gente, quanto sono costati? Chi li ha pagati? Ora dove sono? Forse in qualche magazzino in attesa che il progetto parta, e magari nel frattempo saranno cambiati i parametri…

Un altro esempio? Il mercato coperto di via del Serbatoio. E’ praticamente abbandonato dal Comune, sopravvive con grande difficoltà ma resta comunque una spesa. Per evitare che la struttura vada in rovina, infatti, c’è bisogno di metterci le mani, e non sto parlando della pulizia ordinaria. Oggi come oggi quello è un sito che costa e non produce ricchezza, né per i commercianti né per la collettività. Due esempi, nulla più. Ma abbastanza – prosegue Russo D’Auria – per far capire come sia necessario parlare di economia e non di politica. Bianchi, rossi, neri… fino a oggi è stato un disastro, e oggi continua a esserlo. Non se ne può fare una questione di partiti ma di competenze.

Non è più accettabile – conclude il leader di Gil – vedere assessori non competenti sulle materie che dovrebbero gestire oppure competenti e assenti. Sia chiaro, non è un attacco a Montino in quanto sindaco, ma alla macchina amministrativa che non va. E non possiamo più permettercelo. E non si venga a dire che fino a oggi ha funzionato così… Vuol dire che ha funzionato male, ed è ora di cambiare. Chi sta in via Portuense deve ricordarsi che gestisce i nostri soldi e le nostre vite… E lo deve fare con accortezza, senza sprecare nulla. E soprattutto con competenza”. 
Ang.Per.

 

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