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Elsa Morante, topi da biblioteca rubano negli armadietti

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un lettore di Ostia

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Il Faro on line – Furti in serie commessi nella biblioteca Elsa Morante di Ostia, negli ultimi giorni.

A farne la spesa questa mattina è stato anche mio figlio Alessandro.

I furti si verificano a più riprese.

I fruitori della biblioteca multimediale Elsa Morante di Ostia arrivano, depongono gli effetti personali negli armadietti, che chiudono utilizzando una chiave, che è diversa per ogni armadietto.

Eppure, quando li riaprono, li trovano vuoti.

Un bel mistero.

A farne le spese questa mattina è stato anche mio figlio Alessandro che, nel riaprire l’armadietto, non ha più trovato lo zaino che vi aveva lasciato custodito contenente non solo materiali per lo studio, ma anche effetti personali e chiavi.

Ho saputo che in altre biblioteche italiane, dove si sono verificati furti del genere, le forze di polizia locali sono riuscite a trovare i colpevoli, appostandosi  tra gli scaffali dei libri, come dei normali lettori.

Hanno quindi osservato giorni e giorni, incrociando i loro sospetti con le riprese delle telecamere, e chiudendo il cerchio, denunciando a piede libero i presunti autori dei furti.

In questi casi le indagini condotte dai militari dell’Arma dei Carabinieri e dalla Polizia, sono state avviate dopo la presentazione delle denunce e la comprensibile preoccupazione degli addetti delle strutture culturali di quei Comuni, che hanno permesso, attraverso pazienti servizi di osservazione ed anche grazie alla visione delle immagini del sistema di videosorveglianza, di identificare i ladri che si allontanavano, una volta compito il furto, dopo aver aperto gli armadietti in uso ai frequentatori di quelle biblioteche.

Questo non potrebbe avvenire anche nella biblioteca Elsa Morante di Ostia?

Nel frattempo mio figlio, che ha avuto sempre  la precauzione di chiudere a chiave l’armadietto, si ritrova derubato di molti effetti personali importanti.

Mah, cosa volete che vi dica?

Non mi resta che sorridere, insieme a tutte le mie rughe.

Mario Pulimanti (Lido di Ostia-Roma)

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