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Onde alte tre metri, imbarcazione in affondamento al largo

Intervento della Capitaneria di Gaeta. Salvi i tre occupanti del natante

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Il Faro on line – Alle ore 9 circa di questa mattina un’unità a vela di circa 8 mt. partita  dal porto di Terracina per dirigere verso Anzio, ha lanciato una richiesta di soccorso tramite il numero di emergenza “1530”  alla Guardia Costiera. L’unità a causa delle pessime condizioni meteorologiche, mare agitato con onde alte circa 3 metri, vento forte e scarsa visibilità, non era più in grado di governare e iniziava ad imbarcare acqua. A bordo vi erano tre persone adulte di circa 30 anni, di cui una donna,  originari di Frosinone.

A seguito della richiesta di soccorso, veniva  attivata  immediatamente la Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Gaeta che dopo aver preso diretti contatti con gli occupanti inviava in soccorso la M/V CP856 specializzata nelle operazioni di ricerca e salvataggio, di base a Gaeta. Alle ore 10.05 la M/V CP 856 intercettava l’unità ormai alla deriva a circa due miglia al largo del litorale di Fondi, iniziando le operazioni di recupero delle tre persone in pericolo, che avevano già indossato i giubbetti di salvataggio pronti ad abbandonare l’unità. La difficoltosa fase del trasbordo durata oltre 20 minuti a causa delle proibitive condizioni del mare ha visto anche momenti drammatici.  

Le operazioni dei  soccorritori rese particolarmente difficili dalle forti oscillazioni delle due unità pericolosamente affiancate  tra loro, dalle condizioni di shock dei malcapitati,  si sono però favorevolmente concluse grazie alla professionalità e prontezza d’intervento dei tre membri dell’equipaggio dell’unità della Guardia Costiera che hanno materialmente recuperato dalla barca a vela , non senza difficoltà , uno per volta, i tre naufraghi. Le persone salvate, infreddolite ed ancora in stato di shock, ma in buone condizioni di salute, sono state successivamente condotte presso la Capitaneria di Porto di Gaeta ove sono state rifocillate ed assistite in attesa degli accertamenti di rito.

Nonostante l’esito favorevole dell’operazione di soccorso, si rende ancora una volta opportuno richiamare l’attenzione sul fatto che le norme di buona perizia marinaresca impongono di consultare sempre i bollettini meteo prima di intraprendere qualsiasi tipo di navigazione, informando sempre circa l’orario di partenza e la rotta programmata per facilitare, in caso di necessità,  l’intervento della Guardia Costiera.

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