Seguici su

Cerca nel sito

Russo D’Auria: “Intollerabile mettere ancora le mani nelle tasche della gente”

Gil: "Invece di pensare a coprire il bilancio del Comune, si pensasse a coprire quello delle famiglie. Stiamo ancora aspettando di vedere e discutere un piano per il rilancio economico della città"

Più informazioni su

Il Faro on line – “La cosa più grave di tutto ciò che sta accadendo è che hanno già deciso come e quando metterci le mani in tasca, sena minimamente considerare la situazione dei cittadini”. Mario Russo D’Auria, leader di Gil (Gruppo indipendente libero per Fiumicino, interviene sul tema delle tasse. “L’articolo del Far sul Peg, e sulle previsioni di introito del Comune, è stato fin troppo chiaro. L’Amministrazione comunale ha deciso di tutelare se stessa, cioè di ritrovare i soldi per mantenere in piedi la macchina, soprattutto per ciò che riguarda le spese correnti e di personale. E per farlo pesca nelle tasche della gente. Il Comune, in sostanza, guarda ai bilanci di casa propria, dimenticando che quella è la casa di tutti i cittadini, che non sono vacche da mungere; anche perché una volta morta, la vacca non dà più latte…”

L’analisi è impietosa. “Se poi – continua Russo D’Auria – quei soldi fossero pagati – comunque in maniera eccessiva – per dei servizi efficienti, si potrebbe ragionare. Ma qui paghiamo uno sproposito per una raccolta rifiuti che non esiste, cassonetti rotti e inservibili, diffferenziata fantasma. L’emergenza sociale è quella che è e non ci sono risorse per coprirla. Un piano per lo sviluppo economico della città lo stiamo ancora aspettando. Se ce l’hanno nel cassetto lo tirassero fuori, perché oggi come oggi è fondamentale – conclude Russo D’Auria – almeno avere una prospettiva, una speranza. Una volta pubblico potremo parlarne, dare suggerimenti, pensare ad un futuro. La città potrebbe essere coinvolta a tutti i livelli. Invece per ora qua l’unica certezza è che dovremo pagare di più di prima… e non va bene”.

Più informazioni su