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“Montino pensa di aumentare i canoni cimiteriali”

Si passerà da 991 a 2.200 euro. Dura l'opposizione: "Si equiparano le tariffe comunali a quelle private. Così si agevola chi fa profitto e non i cittadini"

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Il Faro on line – Dopo la Tarsu (la tassa sui rifiuti) toccherà ai canoni cimiteriali subire un’impennata all’insù. La giunta Montino ha presentato un paio di giorni fa in commissione statuto e regolamento una bozza quadro di delibera, già bocciata dai gruppi consiliari di centrodestra, che dovrebbe presto arrivare in consiglio comunale per l’approvazione. Cosa prevede? “Una organica revisioni delle tariffe cimiteriali” che saranno allineate – si legge – “a quelle applicate dal concessionario del cimitero di Santa Ninfa” realizzato in project financing ma gestito per un bel gruzzolo di decenni privatamente, “al fine di non provocare una situazione di concorrenza alterata”. Che significa? Che da oggi (o meglio da quando sarà approvata la delibera) pubblico e privato avranno stesse tariffe. Si passerà dai 991 euro attuali per una concessione di 30 anni ai 2.200 euro con concessione di 20 per i loculi “più pregiati” previsti dal nuovo disegno. Con il via libera del consiglio comunale ci sarà anche un’altra “novità”: la modifica dei criteri di concessione dei loculi. A Santa Ninfa è consentita la “scelta della fila dei loculi”, possibilità che sarà estesa “a tutti i cimiteri comunali, con conseguente differenziazione di prezzo”. 

Nella maggioranza qualche mugugno c’è stato. Nessuno ha digerito gli aumenti Tarsu. E una nuova ondata di rincari potrebbe minare le credenziali di una giunta che in campagna elettorale aveva comunque battuto su un tema chiave: la novità. 

“Qui di nuovo non c’è nulla, siamo alla follia – ha affermato in una nota il consigliere comunale Mauro Gonnelli -. Dopo aver aumentato la Tarsu, ora Montino ha deciso di tassare anche i loculi cimiteriali. Un ente pubblico dovrebbe fare di tutto per favorire i cittadini e non una impresa che fa profitti. E invece con questa delibera si fa l’esatto contrario. Aumentando a dismisura le tariffe comunali si rendono meno concorrenziali le quote dei cimiteri di Fiumicino e Palidoro favorendo l’impresa di Santa Ninfa. È come se domani il Governo decidesse di allineare le rette delle scuole pubbliche a quelle private per favorire queste ultime. Non c’è alcuna differenza”.

Critico anche il consigliere William De Vecchis che insieme al “collega” Raffaello Biselli hanno chiesto in commissione il ritiro della delibera: “La maggioranza montiniana – afferma – sembra lontana anni luce da quella che in campagna elettorale prometteva sgravi, aiuti e un alleggerimento della pressione fiscale per far ripartire l’economia e il commercio. Qui si sta raschiando il fondo del barile. I servizi sono rimasti gli stessi, la città è sempre più sporca, le strade sono piene di buche, la città vive una depressione economica paurosa e la ricetta di Montino per risollevare Fiumicino qual è? Aumentare la tassa sui rifiuti, aumentare i canoni cimiteriali e chissà cos’altro. Si fermino finché sono in tempo. Fermino questo saccheggio. Fermino immediatamente questa ondata di aumenti. Qui si rischia il crack finanziario di un’intera comunità”.

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