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Santo Fabiano: “Le tasse dei cittadini per pagare affitti d’oro” 

Spostamento del Comando Vigili urbani, chiesti chiarimenti sul contratto e sul locatore

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Il Faro on line –  “Notizie di stampa informano che il Comune di Ladispoli, nonostante gli inviti in senso contrario, ha mantenuto fermo il proposito di trasferire la sede del Comando dei vigili urbani presso locali il cui canone di locazione supererebbe le 10.000 euro mensili, peraltro ingiustamente. E a questo costo, inoltre, pare che si aggiungano altre € 30.000,00 che il Comune avrebbe speso per ristrutturare e adeguare gli stessi locali. Uno spreco senza alcuna giustificazione”. A parlare è Santo Fabiano, presidente dell’Associazione per la legalità.”Ma c’è di più. Il vicesindaco ha dichiarato che il Comune “già pagava l’affitto per quella sede”, quindi il problema non esiste. Ciò vuol dire, quindi, che l’amministrazione comunale di Ladispoli, chissà da quanto tempo, versa un cospicuo valore (forse le stesse € 10.000 ?) a titolo di canone mensile, per locali che non erano nemmeno utilizzati. Quindi c’è da essere contenti se almeno adesso sono utilizzati. E sarebbe interessante sapere a quanto ammontano le somme che il Comune ha versato a questo fortunato proprietario, negli anni, mantenendo la struttura inutilizzata. Chissà se, per pagare tutto questo importo potrà bastare tutta la mini IMU che dovremmo versare alle casse comunali.

C’è da augurarsi che l’immobile non appartenga a qualcuno che sia “vicino” all’amministrazione. Cioè (per dirla con la norma anticorruzione) che questo fortunato proprietario non abbia “frequentazioni abituali” con la casa comunale, perché in caso contrario, oltre al danno economico, si potrebbero palesare ulteriori questioni, tanto gravi, quanto normali nella città di Ladispoli. E in tal senso richiamiamo l’attenzione del segretario comunale, responsabile della prevenzione della corruzione.

Ci resta da sperare che la vicenda – prosegue Fabiano – se non scandalizzerà per gli aspetti di spreco del denaro pubblico (o per l’eventuale collusione politica), almeno generi un meritato sconcerto, proprio in riferimento ai problemi finanziari del Comune che, da un lato annuncia misure rigorose a carico dei cittadini, attribuendo le colpe alla spending review, allo spread, alle congiunzioni astrali, al Governo e a Dudù, ma poi, serenamente approva ingenti debiti fuori bilancio (ingiustificati e per il finanziamento di acquisti di dubbia finalità pubblica e senza il rispetto della normativa sui contratti e gli appalti), investe capitali pubblici per costruire opere, come il centro di aggregazione giovanile, per poi lasciarlo marcire alle intemperie, acquista “strani” immobili (come quello da destinare al centro anziani) che dopo l’inaugurazione rimangono inutilizzati e in aggiunta, ne prende altri in affitto altri, senza alcuna procedura pubblica (magari di proprietà di altri politici). Finanziando il tutto con il denaro sottratto ai cittadini. Confidiamo nella volontà dei ladispolani di non continuare a lasciarsi raggirare in questo modo all’infinito. Non c’è alcuna ragione ‘politica’che possa giustificare il silenzio”.

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