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Ondanueve String Quartet a Fondi

In concerto i musicisti delle colonne sonore di Sorrentino e Ozpetek

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Il Faro on line – Appuntamento con la musica di qualità domenica 19 gennaio alle ore 19.30 presso la Casa delle Arti “Beltempo” in corso Appio Claudio n. 80, a Fondi. Lo spazio, che si sta caratterizzando per l’accurata selezione delle proposte culturali provenienti da ogni parte d’Italia e non solo, accoglierà gli “Ondanueve String Quartet”, formazione piuttosto nota anche al cosiddetto “grande pubblico” grazie ai numerosi lavori e alle diverse collaborazioni.
Andrea Esposito, Paolo Sasso (Violini), Luigi Tufano (Viola) e Marco Pescosolido (Violoncello), con le percussioni di Riccardo Schmitt, hanno suonato in vari progetti live con Velvet Underground e Amii Stewart, e in varie colonne sonore tra cui le musiche del film “I Mostri Oggi” di Enrico Oldoini (musiche di Louis Siciliano), il soundtrack della pubblicità della BMW serie 5-XDrive nel 2006 e “Le conseguenze dell’amore” di Paolo Sorrentino, “La Kryptonite nella borsa” di Ivan Cotroneo, “Magnifica Presenza” di Ferzan Ozpetek, “Amiche da morire” di G. Farina.
Gli Ondanueve hanno affiancato alle esperienze classiche il jazz, la world music ed il rock, per arrivare ad un linguaggio musicale eclettico e coinvolgente. La loro filosofia musicale si basa sulla sintesi di elementi provenienti da tradizioni differenti, rielaborati e interiorizzati in una spontanea simbiosi. La band ama fondere le proprie idee musicali con quelle di altri artisti al fine di proporre arrangiamenti rivisitati ma conservando le peculiarità degli autori originari, da Mozart a Michael Jackson, U2, Police, Piazzolla, Turtle Island, Queen, Chick Corea, ecc per arrivare a rielaborazioni di sigle musicali di enorme successo e creare momenti di partecipazione totale del pubblico allo spettacolo.
Gli Ondanueve presenteranno il loro nuovo album, “Boundary Line”, così descritto:
«L’ uomo da sempre ha avuto la necessità di delimitare il proprio territorio, per sentirsi al sicuro in uno spazio non più infinito quindi controllabile. Attraverso quella curva immateriale che è il “confine” egli ha trovato il modo di tracciare nettamente e visibilmente territori, popolazioni e quindi culture differenti.
Il nuovo progetto “Boundary Line” parte proprio da questo presupposto per poi ribaltarlo completamente, dove il confine non è più una linea di demarcazione, piuttosto un punto di incontro in cui è possibile la comunicazione tra culture diverse in un territorio neutro. In “Boundary Line” il confine è il perfetto luogo in cui fondere gli stimoli che provengono da ogni dove, senza filtro, farli propri, interiorizzarli e farli rinascere attraverso nuova vita rispettandone l’ origine e riempiendoli ogni volta del loro specifico mondo che resta essenzialmente familiare. Perchè “L’arte non consiste nel rappresentare cose nuove, bensì nel rappresentare con novità” (Ugo Foscolo)».
Durante lo spettacolo musicale ci sarà anche la possibilità di degustare un aperitivo.

www.ondanueve.it

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