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“Tassa Rifiuti 2014: a Fiumicino il tassametro già corre”

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato a firma del Comitato Rifiuti Zero

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Il Faro on line – Noi siamo su un taxi fermo in mezzo al traffico, il tassametro corre ma non possiamo scendere. E’ esattamente questa la situazione in cui ci troviamo noi Cittadini quando proviamo a capire quanto pagheremo di tassa sui rifiuti per il 2014; ma andiamo con ordine.

Nonostante gli scandali, le indagini, le iscrizioni sul registro degli indagati e gli arresti eccellenti, fuori e dentro i palazzi, legati al business dei rifiuti romani da Malagrotta ad Albano e non solo, qui a Fiumicino tutto sembra procedere con apparente tranquillità. Il fallimento della raccolta differenziata è testimoniato dai bollettini che ci stanno arrivando a casa e che contengono l’aumento della TARSU, il “ritocchino”, con una gestione ed una tempistica della spedizione che in questi giorni sta creando non pochi problemi a tutti noi contribuenti
.
E’ da settembre che aspettiamo le “novità” annunciate dal Sindaco per migliorare il servizio rifiuti e la raccolta differenziata, novità senza le quali i costi del servizio sono destinati inesorabilmente a lievitare. Il Sindaco ha detto che se non si cambia, nel 2014 matureremo 20 mln di costi e nel 2015 arriveremo a 25; ma cosa significano questi numeri per il Cittadino?

Non sappiamo esattamente come verrà calcolata la tassa 2014, ma per una prima analisi grossolana possiamo utilizzare il modello di calcolo 2013 depurato dei 30 cent/mq dovuti allo stato; un appartamento di 100mq nel 2012 pagava 2,42 al mq, nel 2013 3,14 al mq, nel 2014 pagherà 5,31 euro/mq, nel 2015 6,59 euro/mq; il tassametro corre ed ogni santo giorno somma 1,45 Euro al totale, 45 Euro al mese. Quindi se nulla succede, sempre per i 100mq, si passa dai 242 Euro per il 2012, ai 314 del 2014, per poi finire ai 531 del 2014 ed ai 659 del 2015.

Ci viene detto che il Sindaco stia lavorando per dotare questo comune di un nuovo ciclo dei rifiuti, non vogliamo avere dubbi, ma non depongono a suo favore, suo, dell’Assessora preposta, della Giunta, della maggioranza tutta, il lungo silenzio associato al degrado urbano, da mesi sotto gli occhi di tutti, all’aumento della tassa, al blocco del porta a porta e al suo fallimento laddove avviata.

Silenzio anche sulle dichiarazioni dell’Assessore ai Rifiuti di Roma Estella Marino che continua a parlare di potenziamento dell’impianto di compostaggio di viale dei Tre Denari a Maccarese, da dicembre 2012 utilizzato ed autorizzato fino a giugno 2014 dalla Provincia di Roma come centro di trasferenza per circa 360 t/giorno dei rifiuti umidi di Roma, sulla volontà della Regione Lazio di riaccendere e potenziare il gassificatore di Cerroni a Malagrotta, sull rischio di ampliamento della discarica di Cupinoro a ridosso delle località del nord di questo Comune, sulla presenza dei due impianti a biogas di Benetton che proseguono indisturbati la loro attività senza alcun controllo sulle emissioni in aria e sulla qualità del digestato che viene sparso sui campi.

Questo territorio ha bisogno di interventi radicali ed urgenti che non devono essere travolti dagli eventi che in questi ultimi giorni stanno attraversando il panorama politico regionale e che potrebbero nelle prossime settimane avere anche ulteriori devastanti sviluppi.

Nei prossimi giorni avvieremo una campagna di informazione ai cittadini, molti, troppi, ignari di cosa succederà nel futuro se persisterà questo immobilismo, cercando la collaborazione dei comitati cittadini delle varie località per organizzare delle assemblee informative.

La svolta a Fiumicino può arrivare solo dai cittadini, non certo dalla politica.

Comitato Rifiuti Zero

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