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La Lazio ritrova il passo lontano dalle mura amiche

Il Faro on line - Dopo quasi otto mesi dall’ultima volta, i biancocelesti sono riusciti a conquistare l’intera posta lontano dalle mura amiche. E lo hanno fatto rimontando l’avversario per ben due volte e in inferiorità numerica per quasi un tempo. Mister Reja schierava i suoi con un inedito 3-4-3, in parte per dare a Klose maggior sostegno ed in parte per le assenze forzate di tutti gli esterni bassi a disposizione.

L’inizio del confronto era tutto di marca friulana. La squadra di Guidolin andava in vantaggio al 9’ con Di Natale che trasformava un rigore procurato da Maicosuel per un dubbio fallo di Cavanda. Subita la rete i romani provavano ad imbastire la replica, ma i tentativi si infrangevano sulla difesa di casa, con interventi di Brkic di ordinaria amministrazione. Anzi erano i bianconeri ad andare vicini al raddoppio con il solito Maicosuel che, davanti a Berisha, spediva fuori di un niente, a conclusione di un micidiale contropiede. La ripresa iniziava per i biancocelesti ancora peggio di come era finita la prima parte. Al 48’ Onazi rimediava il primo giallo, per poi ripetersi cinque minuti più tardi, incontrando l’estremo rigore del fischietto toscano.

In dieci, il tecnico goriziano ridisegnava i suoi, con gli ingressi di Ederson ed Hernanes e arretrando Candreva. La maggiore forza a centrocampo portava la squadra ad avanzare il baricentro e al 63’ arrivava il pari. Klose rubava il tempo a Domizzi, che lo affondava proprio davanti a Rocchi. Il penalty veniva trasformato da Candreva con un preciso tiro sotto la traversa. Neanche il tempo di riflettere che i bianconeri passavano nuovamente con Badu, che al 68’ svirgolava un tiraccio da fuori che si insaccava alle spalle di Berisha. Nuovamente sotto nel punteggio ma non nel gioco, i ragazzi di Reja si caricavano e grazie ai nuovi entrati creavano l’impresa. Ad un quarto d’ora dalla fine, prima Ederson offriva a Klose il pallone del pari, ma il tedesco colpiva di testa a fil di palo, poi Hernanes spediva fuori di un niente un invitante traversone dell’esterno brasiliano. Poi all’82’ arrivava anche un pizzico di fortuna. Lulic metteva in mezzo e Brkic respingeva maldestramente addosso a Lazzari che incolpevolmente infilava la propria porta.

La nuova parità non accontentava Candreva e soci, e così al 90’ giungeva la perla di Hernanes che regalava il successo sul fil di lana. Azione di Cavanda sulla trequarti, sponda di testa di Klose, appoggio di Candreva e tiro a giro di Hernanes che di sinistro spediva il pallone dove il portiere friulano non poteva arrivare. Alla fine tre punti meritati, soprattutto per la grande reazione e per l’attenta gestione del match anche in dieci. Purtroppo l’espulsione di Onazi, il giallo di Lulic e l’infortunio di Ederson si vanno ad unire alle assenze di Radu e Konko, e sabato arriverà la Juve. Ma con il rinnovato spirito di gruppo, tutti gli altri faranno gli straordinari per fronteggiare la capolista, magari con qualche innesto di qualità, che il saggio Reja ha nuovamente richiesto. Forza Lazio, non ti fermare, forse la rimonta è iniziata.
Alessandro Brandi


UDINESE-LAZIO 2-3 (8’ Di Natale rig, 63’ Candreva rig, 68’ Badu, 82, aut Lazzari, 90’ Hernanes) arbitro Rocchi 
 

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