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Testa di Lepre, bloccato l’appalto per la costruzione del depuratore

Onorati: "Non capisco i motivi che hanno spinto il sindaco a stoppare l’iter"

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Il Faro on line – “Non riesco a capire i motivi che hanno spinto la giunta comunale, con delibera n. 90 a sospendere l’appalto, assegnato lo scorso 30 aprile condetermina dirigenziale n. 102, per i lavori di realizzazione di un depuratore a Testa di Lepre”. Lo comunica il consigliere comunale Giovanna Onorati.

“Oggi i lavori sono fermi. Nel piano delle opere non c’è traccia di alcun impianto del genere né a Testa di Lepre né in qualunque altro luogo del Comune di Fiumicino. Non si sa se sia stata scelta un’altra località per ospitare questo tipo di opera. Né tantomeno si capiscono i motivi che hanno spinto il sindaco a stoppare l’iter visto che, come disposto dalla legge 241/90 articolo 21 quater, “un provvedimento può essere sospeso solo per gravi ragioni e deve essere esplicitamente indicato il termine di sospensione”. E di queste gravi ragioni non c’è traccia”.

“Attualmente i reflui del borgo di Testa di Lepre sono trattati da un impianto di depurazione esistente di proprietà privata per il quale il comune paga un canone annuo. Il depuratore è stato autorizzato e costruito a uso esclusivo dello stabilimento lattiero-caseario esistente e solo successivamente ed eccezionalmente sono stati autorizzati gli scarichi dei reflui domestici. La previsione del piano particolareggiato zona C3b prevede nuove costruzioni nella zona. Risultato: l’impianto attuale non sarà in grado di ricevere nuove utenze”.

“L’amministrazione comunale dal 16 novembre 20011 è in possesso dell’area destinata alla realizzazione del nuovo impianto, ha sostenuto i costi della progettazione ed è provvisto di tutte le autorizzazioni necessarie alla costruzione dell’opera”.

“Per questo ho protocollato una interrogazione. Per conoscere i motivi che hanno spinto la giunta a sospendere l’esecutività dell’appalto per la realizzazione di un depuratore a Testa di Lepre in favore di un altro sito in un’altra località ancora da individuare, anziché dare corso alla realizzazione dell’opera appaltata. E capire:

– Se gli uffici hanno dato seguito alla delibera di sospensione e, nel caso, quali atti hanno compiuto;

– Se è stata individuata la località nella quale si intende realizzare un nuovo depuratore e, nel caso, se è stata acquisita l’area necessaria e se si è proceduto alla progettazione dell’impianto;

– Perché non è stato deciso di procedere con l’avvio dei lavori a Testa di Lepre, inserendo nel nuovo piano triennale delle opere 2014-2016, recentemente adottato dalla giunta, le risorse per la progettazione e la realizzazione di un nuovo impianto di depurazione nella nuova località eventualmente individuata;

– Per quanto tempo ancora intende tenere sospeso l’appalto dell’opera pubblica;

– Se non ritiene che il provvedimento di sospensione adottato espone l’amministrazione a richiesta di danni da parte dell’appaltatore poiché è stato disatteso l’art. 21 quater della legge 241/90, in quanto non sussistono i gravi motivi e non è stato indicato il termine;

– Se, e nel caso in quale misura, tale decisione espone il responsabile del procedimento a richiesta di danni da parte dell’appaltatore”.

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