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Teatro del Lido, spettacoli per tutti i gusti

La programmazione del fine settimana

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Il Faro on line – Proseguono gli spettacoli al Teatro del Lido di Ostia. Ecco di seguito la programmazione.

giovedì 30 gennaio ore 10.30 | teatro
Orto degli Ananassi
TESTA DI RAME
di Gabriele Benucci e Andrea Gambuzza
con Ilaria Di Luca, Andrea Gambuzza
regia Omar Eleria

Siamo nel dopoguerra. Approdiamo al porto della città di Livorno: acre, sanguigna, verace, sarcastica. Gli autori Gabriele Benucci e Andrea Gambuzza hanno raccolto testimonianze, documenti e interviste sul mondo dei palombari. E’ un racconto tra quello che accade sopra il mare e tutto il fantastico mondo che si spande sotto. In “Testa di rame” si parla in livornese. Si muove negli abissi facendo lo slalom tra il tragico e l’ironico, tra le truppe americane in superficie e le navi tedesche affondate e da “bonificare” da questi “angeli del mare”. La guerra è finita, la città distrutta, anche il mare, vicino alla costa, è deturpato dal ferro e dall’acciaio nazista. Un affresco popolare e sfrontato, un inno alla vita.

Rassegna RESTIAMO UMANI
da Vittorio a ognuno di noi

sabato 1 febbraio ore 18.00 | cinema
STAY HUMAN – the reading movie
scritto da Vittorio Arrigoni
regia Fulvio Renzi e Luca Incorvaia
a seguire incontro sulla questione palestinese
ingresso gratuito

‘Restiamo Umani – The Reading Movie’ è il film della lettura integrale dei 19 capitoli del libro ‘Gaza – Restiamo Umani’ scritto da Vittorio Arrigoni, diario e unica testimonianza quotidiana dei 22 giorni di bombardamento durante l’operazione militare ‘Piombo Fuso’, sferrata dal governo  israeliano nella striscia di Gaza, tra la fine del 2008 e l’inizio del 2009, in cui morirono più di 1400 persone, in gran maggioranza civili, tra cui più di 400 bambini.
19 capitoli per 19 lettori: Alberto Arce, Huwaida Arraf, Massimo Arrigoni, Mohamed Bakri, Ronnie Barkan, Egidia Beretta Arrigoni, Hilarion Capucci, Noam Chomsky, Maria Elena Delia, Norman Finkelstein, Don Andrea Gallo, Stéphane Hessel, Mairead Corrigan Maguire, Luisa Morgantini, Akiva Orr, Moni Ovadia, Ilan Pappé, Roger Waters, Rabbi  David Weiss.

Il film consiste nella visione alternata delle immagini degli occhi e della bocca dei personaggi che leggono ogni singolo capitolo, tranne che per la parte finale di ogni capitolo dove vediamo il primo piano del personaggio leggere gli ultimi versi fino alla frase finale “Restiamo Umani”, l’adagio con cui Vittorio firmava i suoi capitoli e con cui si conclude ogni lettura. Ogni capitolo è registrato alla prima lettura, per mantenere la forza espressiva del lettore minimizzandone l’interpretazione.
Non essendo nel suo genere riconducibile al documentario, né al film, né alla lettura teatrale o ad altro conosciuto, abbiamo dovuto identificare un genere in cui collocarlo e lo abbiamo definito ‘Reading Movie’: letteralmente, il film della lettura.
Esattamente come nel libro, la storia viene narrata come un diario giornaliero della testimonianza di un massacro in corso. Vittorio Arrigoni è un volontario dell’ISM (International Solidarity Movement), il suo compito durante ‘Piombo Fuso’ è aiutare sulle ambulanze i volontari della Mezzaluna Rossa a soccorrere la popolazione di Gaza, vittima di un bombardamento massivo, disumano e senza precedenti durante il quale vengono distrutti ospedali, scuole, moschee e abitazioni, utilizzando anche fosforo bianco sulla popolazione civile, arma vietata da ogni convenzione internazionale. Testimone di questa carneficina mirata, intenzionale e inesorabile, mentre i giornalisti vengono fatti allontanare da Gaza, si ritrova a dover raccontare per necessità ciò che vede.
Il Reading Movie, nel suo genere ermetico e incontaminato, viene costruito con un procedimento inverso rispetto alla normale realizzazione di un film: se nella crezione di un film si aggiungono immagini, spazi, luoghi e movimento per dare forma alla rappresentazione della storia, nel Reading Movie al contrario viene tolto tutto questo, lasciando solo le riprese della bocca e degli occhi per aggiungere forza empatica e attenzione alla narrazione delle parole. Ogni lettore (alcuni di loro celebrità), è stato scelto con l’intento di dare visibilità all’opera e alle vicende che il libro narra ma allo stesso tempo l’assenza del loro volto per quasi tutta la lettura li decontestualizza dal loro essere ”personaggio”, quindi riconoscibili, così che lo spettatore non si identifichi in loro e in quanto per lui rappresentino, bensì nelle parole che leggono e in quanto raccontano. Fino a vedere sul finale di ogni lettura il loro volto per intero, a testimonianza delle parole appena lette, della memoria storica che costituiscono e della responsabilità umanitaria nell’aver dato voce a questa tragedia inumana.

www.restiamoumani.com
www.thereadingmovie.tv

sabato 1 febbraio ore 21.00 | teatro
ABBI CARA OGNI COSA
100 buone ragioni per viaggiare in Palestina  (e sentirsi fieri di essere italiani)
di e con Giuseppe Cederna
ingresso 5 euro

Il futuro in un camice. Questi giovani palestinesi stanno restaurando i mosaici della Chiesa delle Nazioni ai piedi del Monte degli Ulivi e partecipano ad un training di 18 mesi in Cultural Heritage a Gerusalemme. Rasmi, Dana, Raed, Muntaser, Anass, Yusva, Salam, Ne’ma e il loro maestro Osama Hamdan, il fondatore del centro del mosaico di Gerico, sono una tessera fondamentale del PMSP (Palestinian Municipalities Support Program), un mosaico di progetti che il consolato e la cooperazione italiana, in accordo con le municipalità dei due paesi, hanno avviato da alcuni anni in Palestina: restauro, formazione, creazione di posti di lavoro e rilancio dell’economia locale legati alla riscoperta e al recupero del patrimonio artistico, culturale e umano palestinese.
Comincia da Gerusalemme, dai giovani restauratori del Getsemani, il nostro viaggio alla scoperta di una Palestina normale che recupera e riscopre la sua bellezza maltrattata dalla Storia e dagli uomini. Ogni luogo un maestro di viaggio, una guida straordinaria, un’avventura a cuore aperto.
Da Gerusalemme a Betlemme, Hebron, Ramallah, Gerico; dalle rive del Giordano allo stupefacente albero della vita nel palazzo di Hisham fino alle gloriose rovine dell’antica Sabastya e alla vasca da bagno di Erode nel deserto, sentiremo spesso parlare italiano. E per una volta, finalmente, potremo sentirci fieri del nostro stivale.
“Non dimenticare mai la propria insignificanza. Non abituarsi mai alla violenza indicibile e alla volgare disparità della vita che ci circonda. Cercare la gioia nei luoghi più tristi. Inseguire la bellezza là dove si nasconde. Non semplificare mai ciò che è complicato e non complicare ciò che è semplice. Rispettare la forza, mai il potere. Soprattutto osservare. Sforzarsi di capire. Non distogliere mai lo sguardo. E mai, mai dimenticare.”
John Berger- Arundathi Roy

Giuseppe Cederna, nato nel 1957 a Roma, di origini valtellinesi e sarde, è attore di cinema e teatro. Inizia la sua carriera come attore teatrale e nel 1977 fonda la Compagnia Anfeclown, dove si metterà in luce per una comicità surreale e principalmente fisica. Collabora con il Teatro dell’Elfo in “Sogno di Una Notte d’Estate”, regia G. Salvatores, poi è la volta di “Amadeus” di P. Shaffer regia di M. Missiroli, “il Giardino dei Ciliegi” di A. Cechov regia di G. Lavia, “La Febbre” di W. Shawn e regia di G. Gallione, “Tacalabala, il racconto del calcio” regia di G. Gallione, “Il Grande Viaggio” tratto dal suo omonimo libro sul racconto di un pellegrinaggio alle sorgenti del Gange. Con “Il Viaggiatore Incantato” Giuseppe Cederna continua a raccontare in teatro le sue esperienze e passioni dal viaggio alla poesia ed alla letteratura. Negli Anni Ottanta inizia la sua carriera cinematografica partecipando a vari film tra cui La famiglia di E. Scola, Marrakech Express di G. Salvatores, Italia – Germania 4-3 di Andrea Barzini, Il viaggio di Capitan Fracassa E. Scola ; Mediterraneo di G. Salvatores, Il partigiano Johnny di G. Chiesa, El Alamein di E. Monteleone, Aspettando il sole di A. Panini, Diverso da chi? di U. Carteni, Nine di R. Marshall, Maschi contro femmine di F. Brizzi.
Attore e viaggiatore, Cederna dalla fine degli anni Novanta si dedica anche alla scrittura: Il grande viaggio, Feltrinelli e Ticino. Le voci del fiume, storie d’acqua e di terra, Excelsior 1881. L’ultimo libro, Piano Americano, esce per Feltrinelli a maggio 2011.

https://www.facebook.com/pages/Giuseppe-Cederna/147140765354244

da sabato 1 a mercoledì 19 febbraio | mostra
LIBRI SENZA PAROLE.
Destinazione Lampedusa
a cura di IBBY Italia
in collaborazione con Biblioteca Comunale Elsa Morante
ingresso gratuito

Portare i migliori libri senza parole da tutto il mondo a Lampedusa per creare una biblioteca pubblica sull’isola che accoglie ogni anno centinaia di giovanissimi migranti e dove vivono molti bambini senza una biblioteca: è questo l’obiettivo principale del progetto Libri senza parole: dal mondo a Lampedusa e ritorno. La mostra è composta dai 111 libri provenienti da 23 paesi di 4 continenti.

La mostra è composta dai libri senza parole selezionati dalle diverse sezioni nazionali di IBBY – International Board on Books for Young People, in tutto il mondo: si tratta di 111 libri provenienti da 23 paesi di 4 continenti.
IBBY – International Board on Books for Young People è la più grande organizzazione no-profit internazionale, presente in oltre 70 paesi, impegnata nella difesa dei diritti dei bambini alla lettura e ai migliori libri per ragazzi intesi quali avamposto di pace, diritto e cultura.
I libri viaggiano in 3 bauli di metallo leggero, che costituiscono un primo possibile allestimento della mostra. I bauli sono personalizzati con il titolo del progetto e le etichette delle città che ospiteranno la mostra, lasciando traccia dell’itinerario percorso. La mostra è affiancata da un “taccuino di viaggio” progettato da Chiara Carrer e Sara Verdone.

La mostra sostiene il progetto promosso da IBBY Italia, in collaborazione con il Comune di Lampedusa, per la creazione e mantenimento di una biblioteca ragazzi sull’isola di Lampedusa. La creazione di una biblioteca comunale nell’isola ha una valenza altamente simbolica, data la dimensione internazionale acquisita da Lampedusa quale avamposto
dell’Europa verso i Sud del mondo. L’intento è di pensare Lampedusa come il simbolo di tutti i luoghi remoti e fare di questo progetto un’occasione per portare all’attenzione delle istituzioni e della società civile i bisogni di chi cresce lontano dalla lettura e da quei principi di tolleranza e di comprensione dell’altro che la lettura è in grado di stimolare.
Sono 600 i bambini italiani che abitano nell’isola e moltissimi i giovani ospiti che arrivano ogni giorno nel Centro di Primo Soccorso e Accoglienza e a cui la biblioteca vorrebbe offrire occasioni e un luogo dove trovare storie, condivisione e accoglienza. L’auspicio è che ogni tappa della mostra diventi occasione per avvicinare sostenitori e trovare nuovi alleati per questo progetto che ha ricevuto l’adesione e il sostegno della rete internazionale di IBBY e del Garante per l’infanzia e l’adolescenza.
Negli ultimi decenni si è assistito ad un progressivo riconoscimento dell’illustrazione come disciplina artistica autonoma, che ha sdoganato questa forma d’arte dal ruolo secondario e sussidiario che ha tradizionalmente avuto rispetto al testo scritto. Tra questo genere di libri un posto particolare spetta agli “albi senza parole”, quelli in cui la narrazione è completamente affidata alle immagini. Molti sono gli illustratori di grande talento che hanno fatto scuola narrando storie di sole immagini: da Iela Mari a Raymond Briggs da Komagata a Tana Hoban, e poi Sara e Kathie Couprie, Istvan Baniyai, Susanne Berner, Mara Cerri, Susy Lee e altri. I wordless book sono libri particolarmente adatti a stimolare e facilitare l’incontro tra bambini di origini e provenienza diverse perché, affidandosi esclusivamente sul racconto per immagini, riescono ad annullare ogni barriera linguistica e culturale; sono al tempo stesso utili per gettare solide basi per l’apprendimento di un vocabolario delle immagini.

IBBY – International Board on Books for Young People è la più grande organizzazione internazionale no-profit impegnata nel diffondere e garantire l’accesso ai libri per ragazzi. Fondata nel 1953, conta oggi oltre 70 sezioni nazionali che
lavorano allo scopo di:  promuovere la cooperazione e la comprensione internazionale attraverso i libri per ragazzi; difendere la lettura e il diritto a libri di alta qualità artistica e letteraria in ogni luogo del mondo; stimolare la ricerca e lo studio sulla letteratura per l’infanzia, sulla produzione e la promozione dei libri per ragazzi; incoraggiare la formazione e l’aggiornamento per chi lavora in ambito educativo.
IBBY Italia promuove il lavoro dei migliori autori, illustratori, traduttori, editori italiani curando le candidature ai più prestigiosi premi e selezioni internazionali: Hans Christian Andersen Award, Biennale di Illustrazione di Bratislava – BIB,
ALMA, IBBY Honour List, IBBY Asahi, Outstanding Books for Young People with Disabilities.
IBBY Italia è attenta per vocazione alle situazioni di emergenza e sostiene progetti di promozione della lettura con particolare attenzione a luoghi remoti e aree disagiate.

http://www.ibby.org/
https://www.facebook.com/ibby.italia?fref=ts
http://www.youtube.com/watch?v=c854iSKk5bY

Il Teatro del Lido di Ostia fa parte della Casa dei Teatri e della Drammaturgia Contemporanea promossa dall’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica di Roma Capitale  e gestita da Zètema Progetto Cultura  con la direzione di Emanuela Giordano.
La programmazione del Teatro del Lido si basa sulla partecipazione e sul coinvolgimento attivo delle comunità locali ad opera dell’ Associazione di Associazioni e di un Comitato Artistico, formato da cinque operatori di settore eletti all’interno dell’Assemblea dei Soci.
L’organizzazione, la gestione del Teatro e l’attività di comunicazione e promozione delle attività sono affidate a Zètema Progetto Cultura.

TEATRO DEL LIDO DI OSTIA
Via delle Sirene, 22 – Ostia
Info
Tel. 060608 – www.casadeiteatri.roma.it www.060608.it
Biglietti
intero 8 euro, ridotto 5 euro
Segnalati in programma gli eventi ad ingresso gratuito
Laboratori 10 euro al giorno per partecipante
Orario Biglietteria
da mercoledì a domenica ore 16/19
e un’ora prima dell’inizio degli spettacoli
Orario Spettacoli Segnalati in programma
Con il contributo tecnico di ATAC

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