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Ardea, ancora caos all’ufficio tecnico comunale

Carabinieri del Noe in azione. Molte le proteste da parte dei cittadini per le continue disfunzioni del servizio

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Il Faro on line – Questa mattina a causa della visita dei carabinieri del Noe l’ufficio urbanistica è rimasto fermo. Gli investigatori che stanno indagando su delle vecchie denunce presentate da cittadini su problemi demaniali, hanno tenuto impegnato fino a tarda mattinata il dirigente Luca Scarpolini (nella foto) e il responsabile dell’ufficio demanio. Ad accogliere i militari dell’Arma l’assessore all’urbanistica Romolo De Paolis ma non si è a conoscenza delle dichiarazioni rilasciate agli investigatori dall’attuale dirigente che all’epoca dei fatti è bene precisare, forse neppure pensava che un giorno sarebbe divenuto dirigente di quello che sembra essere il più turbolento ufficio tecnico d’Italia.
Ancora una volta, malgrado l’impegno profuso da un dirigente la popolazione e i tecnici sono vittime delle disfunzioni di “una amministrazione pasticciona” nel risolvere un problema come quello della funzionalità dell’ufficio tecnico. “Il disservizio – racconta il geometra e consigliere di maggioranza Mauro Iacoangeli – è dovuto al fatto che si è sospesa la procedura cartacea, prima ancora che venisse collaudata bloccando e ritardando i rilasci di documenti, cosa questa di cui aveva chiesto al sindaco di intercedere presso la segretaria comunale che sta dirigendo l’operazione “tutto on line”. La prova del disservizio sono gli stessi consiglieri tecnici come Francesco Paolo Corso presidente della commissione finanze, anch’egli in attesa come gli altri nell’atrio dell’ufficio che si lamentava di questa situazione.

L’unico ufficio che porta con certezza i soldi nelle esigue casse comunali viene trascurato. Un altro appunto i tecnici e i cittadini che seguono anche la politica locale lo riservano al capogruppo di Forza Italia Fabrizio Acquarelli grande sostenitore dell’attuale dirigente. Acquarelli, nominato dallo stesso sindaco delegato ai rapporti tra il settore tecnico e il primo cittadino è additato come responsabile di aver proposto di affidare ad interim al neo dirigente anche i lavori pubblici, il settore ambiente-cimiteriale e il (Suap) ovvero le attività commerciali. Una mole di lavoro che malgrado l’impegno e l’instancabile capacità lavorativa del dirigente certo non può essere svolto da una sola persona a meno che non sia un “dirigenzia supermen”.  Così oggi il dirigente è impegnato con il N.O.E., ieri con l’ambiente, poi con il cimitero, poi con i lavori pubblici, poi in riunioni con il sindaco, con la giunta, con la segretaria comunale… tutto a discapito dell’urbanistica unico settore come riconosce lo stesso assessore De Paolis “che fa entrare soldi nelle casse comunali”.
Luigi Centore 

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