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Mai soli sul mare, la Capitaneria di Roma “chiama” i diportisti

Incontri pubblici gratuiti per conoscere le regole fondametali per non rischiare
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Il Faro on line – Siamo un popolo di poeti, santi e navigatori. Ma quest’ultima caratteristica spesso ci mette nei guai, e guai seri. Già, perché il 50% degli incidenti a mare riguardano barche da diporto, ossia piccole imbarcazioni spesso pilotate dal “capitano della domenica” piuttosto che dal giovane desideroso di libertà o del pensionato con la passione della pesca. Non tutti hanno la patente nautica (nelle sue varie declinazioni) ma tutti possono andare per mare, almeno entro una certa distanza. Troppo spesso ci si avventura tra le onde senza alcuna preparazione, senza mezzi di emergenza, senza dotazioni di sicurezza, senza  guardare il meteo. E così arrivano gli incidenti, a volte anche mortali.

La Capitaneria di Porto da tempo sta monitorando il fenomeno (a Fiumicino ci sono 8.000 imbarcazioni, tra ufficiali e ufficiose), stilando un’apposita classifica degli incidenti che non riguardano chi per mare ci va per lavoro o con competenze acquisite, ma chi si improvvisa marinaio, spesso con la tracotanza di chi pensa di sapere già tutto. E così scopriamo che nella zona di competenza della Capitaneria di Fiumicino la maggior parte degli incidenti avviene sotto costa, cioè nella zona più frequentata dai diportisti, che si sono resi protagonisti della metà dei 10 incidenti gravi avvenuti nel 2103 e della quasi totalità (40 su 45) degli incidenti meno gravi.
La crisi economica, poi, sta aggravando la situazione. Sono sempre di più i diportisti che, in maniera del tutto illegale, vanno a pesca sperando di fare il colpaccio da vendere subito ai ristoranti di zona: soldi cash da mettere in tasca. E così – come detto – sono sempre di più quelli che ci provano.

Così è nata l’idea di fare degli incontri con i diportisti che non hanno alcun contatto formale con la Capitaneria, per spiegare anche a loro come comportarsi in caso di pericolo, cosa portare in barca, come muoversi in caso di emergenza, quali strumenti utilizzare, quali nozioni mediche sono utili per evitare guai seri. Incontri informali,  totalmente gratuiti, organizzati insieme all’associazione Universo Mare del capitano Accardi e a Pelagos. Il primo appuntamento è fissato il prossimo sabato 12 aprile alle 16,30 presso i locali della Capitaneria, a Fiumicino. Man mano che si avvicina la bella stagione gli incontri saranno probabilmente spostati dentro la settimana per lasciare libero il week end ai diportisti, con l’obiettivo di godersi il mare. Ma in totale sicurezza.
Angelo Perfetti

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