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“Acqua del sindaco”: liscia, gassata e soprattutto pubblica

Crescenzo Paliotta: "E' importante ricordare che l'acqua erogata è quella dell’acquedotto comunale, la stessa di tutte le utenze della città"

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Il Faro on line – Oltre duecentomila litri di acqua nel mese di marzo: questo il bilancio delle cinque casette dell’acqua, fortemente volute dall’amministrazione del sindaco Paliotta, installate in piazza De Michelis nella zona Messico, all’incrocio tra via Settevene Palo e viale Europa nel quartiere Miami vicino allo sportello informativo turistico, in via Firenze, in via dei Narcisi e in piazza Odescalchi.

Più in particolare le casette dalla loro istallazione hanno erogato: via Firenze, dal novembre 2011, 1808 metri cubi di acqua; via Europa, dall’aprile 2012, 1749 metri cubi; piazza De Michelis, dall’aprile 2012, 1371 metri cubi; via dei Narcisi, dal luglio 2013, 458 metri cubi; piazza Odescalchi, dall’agosto 2013, 240 metri cubi.

“La casetta che eroga maggiormente – ha detto il sindaco Crescenzo Paliotta – è quella situata a via dei Narcisi e i consumi estivi sono praticamente il doppio di quelli invernali con picchi a luglio e agosto. L’acqua erogata è il 68% gassata e il 32% liscia e i controlli agli impianti sono giornalieri compresi il sabato, la domenica e i festivi e sono eseguiti sia dalla Flavia Acque, che ha in gestione le casette, che autonomamente dalla Asl. E’ importante ricordare che l’acqua erogata è quella dell’acquedotto comunale, la stessa di tutte le utenze della città: gli unici trattamenti sono l’addizione di gas, anidride carbonica, per renderla frizzante e la refrigerazione. Senza contare poi che questo servizio garantisce due milioni di bottiglie di plastica in meno”.

L’acqua erogata è microfiltrata a 0,5 micron tramite filtri ai carboni che vengono sostituiti ogni 23 metri cubi e per garantire il massimo di igiene l’acqua passa tramite più lampade UV che eliminano, se fosse necessario, batteri indesiderati. Sulle case dell’acqua sono anche specificate le caratteristiche organolettiche dell’acqua erogata, il secondo con l’indicazione del quantitativo massimo, 12 litri, che ogni singola persona può prelevare per poi eventualmente rimettersi in coda. Il costo dell’acqua è di 5 centesimi al litro. A disposizione degli utenti, inoltre, presso la sede della Flavia Acque, anche tessere prepagate di cinque euro che possono essere successivamente ricaricate direttamente al chiosco.
 Eugenio Francesco Valenzi

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