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Cappuccino, cornetto e cocaina. In manette il titolare di un bar

Operazione dei carabinieri al centro di Ardea. Arrestato, condannato (e rilasciato) un 41enne

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Il Faro on line – I carabinieri della Tenenza di Ardea, a conclusione di un articolato servizio di  
osservazione ed investigazioni alla “Serpico” hanno arrestato nel pieno centro storico di Ardea, un 41enne del luogo, senza precedenti penali, resosi responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari, avendo avuto il sentore delle attività illecite che l’uomo conduceva, hanno deciso di far scattare il blitz subito dopo che l’uomo era uscito dal bar situato proprio sotto la casa comunale, attività gestita da tempo sulla famosa rocca tufacea. I carabinieri dopo la perquisizione personale, effettuata in un secondo momento anche nell’abitazione, i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato in un marsupio alcune dosi di cocaina, per un peso complessivo di alcuni grammi, nonché un bilancino di precisione e materiale vario da utilizzare per il confezionamento delle dosi. L’uomo, inizialmente sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di essere giudicato con rito direttissimo, è stato successivamente condannato ad 1 anno e 4 mesi di reclusione, pena sospesa, ed al pagamento di euro 4.000.

Ad Ardea purtroppo sono sempre più i giovani che si dedicano per vari motivi allo spaccio di droga, non passa giorno che i carabinieri non arrestano un pusher, e altrettanti sono i giovani che vengono segnalati alla prefettura come assuntori. Il problema droga fu discussione in consiglio comunale tanto da far presentare al consigliere Fabrizio Acquarelli, sensibile ai problemi dei giovani, una mozione per chiedere l’esame tossicologico per tutti i consiglieri, un esame dall’esito purtroppo ancora ignoto.

La gravità del problema droga è attestata dai tanti chilogrammi sequestrati in varie operazioni locali ed internazionali dai carabinieri, dalla Polizia di Stato e dalla Guardia di Finanza. Ardea resta ancora un paese ad alto rischio traffico di stupefacenti, molti gli stranieri più volte arrestati per questo reato. Appena qualche mese fa i Carabinieri della Compagnia di Anzio hanno tratto in arresto per la seconda volta la proprietaria di un bar in località Marina Tor San Lorenzo frazione di Ardea; in quel caso, essendo stato riscontrato per la seconda volta lo spaccio all’interno del locale, i Carabinieri hanno richiesto ed ottenuto anche la chiusura amministrativa dell’esercizio commerciale per ben 90 giorni, provvedimento eseguito pochi giorni fa dai militari dell’Arma.
Luigi Centore

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