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Potature in strada, intervene il Sindaco: multe fino a 300 euro

"Le imprese e i giardinieri hanno l’obbligo di conferire le potature esclusivamente presso le discariche autorizzate"

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Il Faro on line – Con l’approssimarsi della bella stagione, niente di più facile che vedere cittadini e villeggianti intenti nel “ripulire” i propri giardini e sistemare le piante ad alto fusto. E poi  per le potature si apre il dilemma: dove gettarle? Tra chi è disinformato e chi, invece, seppure informato prosegue a conferirle per strada, lungo i terreni, o sul ciglio delle strade, a fare chiarezza è intervenuto in queste ore il sindaco di Anzio, Luciano Bruschini. Il quale, a seguito delle numerose segnalazioni di atti di inciviltà perpetrati ai danni dell’ambiente, ha firmato un’ordinanza con la quale intima ai “cittadini proprietari di giardini asserviti a civili abitazioni che effettuano in proprio lavori di manutenzione del verde di conferire in modo autonomo presso i Centri di Raccolta Comunale denominati “Usa & Jetta 1” sito in via della Campana e “Usa & Jetta 2” sito in via Goldoni, gli sfalci di potatura fino ad un massimo di 4/5 sacchi da 120 litri (esempio grandezza sacco 70 x 110 cm), e di prenotare il ritiro per quantità più elevate di sfalci di potatura, rispetto a quanto stabilito dal precedente punto, attraverso il numero verde dell’Ecosportello  800.12.64.29”. Le imprese e i giardinieri, invece, hanno l’obbligo di conferire le potature esclusivamente presso le discariche autorizzate. Per gli irregolari o per chi verrà sorpreso a gettare le potature al di fuori dei siti comunali, è prevista una sanzione amministrativa di 300 euro.
Rilevato poi che sul territorio ci sono numerosi giardini e lotti di terreno incolti, abbandonati e privi di recinzione siti nel territorio comunale, nella stessa ordinanza il primo cittadino di Anzio ha specificato che i proprietari o detentori di case, terreni, giardini e parchi privati dovranno provvedere alla pulizia periodica al fine di evitare il proliferare di insetti e ratti, potare piante e siepi per impedire che le stesse fuoriuscendo dalle recinzioni occupino la sede stradale  ed occultino la segnaletica stradale verticale creando disagi, ripulire il proprio fronte stradale dalle erbe di qualsiasi genere e tipo che crescono in modo incontrollato lungo i muri e/o le recinzioni delimitanti i fronti stradali in modo da non creare fastidio ad altri e, infine, provvedere a ripulire e recintare, con paletti e rete metallica di mt. 1.80 di altezza, i lotti abbandonati e ad eseguire un’idonea disinfestazione dei terreni.

Katia Farina

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