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Voragine sulla Nettunense, l’Astral interviene dopo un mese di senso unico alternato

I lavori a seguito delle numerose polemiche innescate dai residenti di Anzio e Nettuno e delle denunce presentate alla Polizia municipale

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Il Faro on line – Dopo un mese di disagi infiniti e un gioco al rimpallo di responsabilità, sono ufficialmente partiti oggi i lavori, avviati dall’Agenzia  regionale che si occupa della sicurezza stradale, sulla voragine di grosse dimensioni che si era aperta al Km 30,500 della via Nettunense, in zona Padiglione.
A dire il vero già da un mese la zona era transennata, il senso era alternato: facile, quindi, immaginare i numerosi  problemi creati alla circolazione agli automobilisti provenienti e diretti a  Roma. File interminabili e pendolari, chiaramente, innervositi. Soprattutto nei fine settimana, quando le cittadine del litorale si popolano anche di villeggianti. Poi, a seguito delle numerose polemiche innescate dai residenti di Anzio e Nettuno e delle denunce presentate alla Polizia municipale, era partita la “corsa” delle Amministrazioni comunali locali, finalizzate a chiarire chi fosse competente ad intervenire su quel tratto di Nettunense che si trova, in effetti, a metà strada tra il comune di Anzio e  quello di Nettuno. In particolare era stato Alberto Alessandroni, delegato ai Lavori Pubblici di Anzio ad affermare che “purtroppo, siamo impossibilitati ad intervenire perché la competenza non è del comune di Anzio. Abbiamo però sollecitato l’Astral più volte a risolvere questo disagio”. Ma nessuno, tecnici dell’Astral compresi, era giunto sul litorale, competenza a parte, a risolvere l’emergenza. Infine il caso della “buca” era approdato in Regione con l’interrogazione urgente firmata dal consigliere di Forza Italia,  Giorgio Simeone.
“La buca sta creando notevoli disagi per i cittadini – aveva scritto il consigliere -, perché impedisce una regolare circolazione dei mezzi ed ha causato il restringimento della carreggiata mettendo a rischio la sicurezza degli automobilisti in entrambi i sensi di marcia. Ho personalmente contattato l’Astral per comprendere le ragioni alla base del mancato intervento e mi è stata evidenziata la mancanza di fondi per poter iniziare i lavori. Si tratta di una situazione assurda e inaccettabile”. Quindi niente fondi: la strada, che lo ricordiamo collega le città di Anzio e Nettuno alla Capitale ed è una delle arterie statali più pericolose d’Italia, non si ripara. Immediato, a seguito della notizia, l’ulteriore pressione delle Amministrazioni comunali. Finalmente stamattina qualcosa si è mosso; sembra che per la riparazione, anche della conduttura sottostante che avrebbe poi arrecato il danno al manto stradale, ci vorrà solo qualche giorno. Qualche giorno a fronte di trenta, già trascorsi, di caos e pericolo per gli automobilisti.
K.F.

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