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Barca in avaria, salvata in mare una coppia di genitori con un bimbo di 8 anni

Dai controlli effettuati è emerso che i mezzi di segnalazione di emergenza a bordo erano scaduti e il conduttore non aveva buona conoscenza degli strumenti nautici

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Il Faro on line – Soccorsa la scorsa notte un’imbarcazione a motore di circa 8 metri, con tre persone a bordo, in panne nelle acque di Ladispoli. L’unità con a bordo una famiglia di Roma, composta da genitori ed un bambino di otto anni, era partita nella serata dal porto di Fiumicino diretta a Riva di Traiano ma durante la navigazione, a causa di una avaria al motore, la stessa è rimasta alla deriva  a circa tre miglia dalla costa. Dopo gli inutili tentativi di far ripartire il motore il conduttore ha chiesto l’intervento della Guardia Costiera di Roma riuscendo ad indicare la propria posizione  tramite dispositivo GPS, solo grazie alle indicazioni del personale della sala operativa.

Una volta appurate le esatte coordinate, la motovedetta CP 834 SAR ha quindi individuato e raggiunto l’imbarcazione alla deriva e, dopo aver accertato il buono stato di salute delle persone a bordo, si è provveduto a ripristinare il funzionamento del motore e scortare l’unità a lento moto fino al rientro in porto. Dai controlli effettuati successivamente all’imbarcazione, è emerso che i mezzi di segnalazione di emergenza a bordo erano scaduti ed inoltre il conduttore non aveva buona conoscenza degli strumenti nautici quali il gps, il cui corretto utilizzo avrebbe consentito una rapida individuazione dell’imbarcazione in difficoltà.

Quest’ultimo è uno dei numerosi casi analoghi che si verificano lungo le nostre coste e si  intensificano con l’approssimarsi della stagione estiva. Un’accurata verifica dell’efficienza dei mezzi di salvataggio e delle dotazioni di bordo, nonchè una più scrupolosa preparazione alla  navigazione, sono sempre condizione essenziale per affrontare al meglio situazioni di necessità o pericolo che possono verificarsi in mare.

Per i dettagli sulle norme che regolano la navigazione da diporto si può anche consultare la pagina dedicata sul sito web istituzionale www.guardiacostiera.it.

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