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Litorale romano: Ladispoli in prima linea per promuovere il suo territorio

Approvato e sottoscritto un accordo di programma per lo sviluppo di azioni sinergiche con le realtà romane

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Il Faro online – Nei giorni scorsi è stato firmato un protocollo di intesa tra il Comune di Ladispoli ed il Municipio romano di Trastevere, Monteverde, Bravetta, Aurelia per lo sviluppo di azioni sinergiche destinate a tutelare, valorizzare e promuovere reciprocamente il patrimonio turistico culturale e sociale nonché individuare soluzioni qualificanti su tematiche interconnesse o di carattere comune. Il documento è stato sottoscritto per il Comune di Ladispoli dal sindaco Crescenzo Paliotta e dal consigliere delegato alle politiche turistiche Federico Ascani e per il XII Municipio del Comune di Roma dal presidente Cristina Maltese e dall’assessora alle Politiche Sociali e dall’assessora alla Cultura.

“Grazie all’amicizia  – ha detto il consigliere delegato alle politiche turistiche Federico Ascani  – che mi lega al consigliere del Municipio XII del Comune di Roma, Elio Tomassetti, abbiamo proposto una collaborazione inerente alla delega alle politiche turistiche che mi trovo a gestire per il Comune di Ladispoli. Un bel modo di fare rete e di progettare il futuro. Se si pensa al mare della città di Roma il pensiero vola automaticamente a Ostia, località balneare sorta recentemente sul modello di altre stazioni marittime. Ma già negli anni ’50 e ’60, Ladispoli, era la stazione balneare preferita dai romani. Ladispoli nasce nel 1888. Il suo nome compare per la prima volta nella storia, addirittura in un atto pubblico proprio per indicare una stazione balneare nata dal desiderio di un principe, Ladislao Odescalchi. Un centro balneare che potesse sfruttare le virtù terapeutiche della sabbia ferrosa delle sue spiagge e molto frequentato dai nobili dell’epoca. Ci è sembrato quindi interessante riproporre Ladispoli come meta di mare per i romani. È così che è emersa la volontà da parte del Comune di Ladispoli e del XII Municipio del Comune di Roma di approvare e sottoscrivere questo accordo di programma per lo sviluppo di azioni sinergiche destinate a tutelare, valorizzare e promuovere reciprocamente il patrimonio turistico culturale e sociale nonché individuare soluzioni qualificanti su tematiche interconnesse o di carattere comune. Questo obiettivo può essere raggiunto attraverso una congiunta e condivisa programmazione di incontri ed attività comuni e, a questo proposito, è stata concordata la stipula di un apposito Protocollo d’Intesa che abbia come obiettivo la definizione di una pianificazione congiunta dello sviluppo dei rispettivi territori comunali nei diversi settori turistico, sociale, culturale e folkloristico”.

“Considerata – ha aggiunto Ascani – la presenza di un asse viario principale, la via Aurelia, e di un collegamento ferroviario diretto tra il territorio del Municipio XII e il Comune di Ladispoli, il litorale è una delle mete più frequenti di turismo giornaliero ed estivo per i cittadini romani. Il protocollo che abbiamo firmato prevede l’assunzione di iniziative e la realizzazione di interventi volti alla valorizzazione degli interscambi nei settori del turismo ai fini dello sviluppo economico sociale e della promozione reciproca del territorio. Infine il Comune di Ladispoli si è impegnato a promuovere, con le attività turistiche e produttive, un prodotto di città, sotto il nome di “Ladispoli, mare di Roma”, da proporre ai residenti del Municipio XII di Roma Capitale per facilitare e promuovere una permanenza turistica e/o escursionistica a Ladispoli a condizioni vantaggiose. Il  Municipio XII del Comune di Roma da parte sua si è impegnato  a svolgere la promozione del progetto e della città di Ladispoli per gli aspetti artistici, storici, culturali, paesaggistico ambientali, ed artigianali che potrebbero utilmente essere usufruiti e goduti dai propri cittadini. Il progetto sarà promosso sui canali di comunicazione istituzionale e saranno realizzati, con il Comune di Ladispoli, eventi e manifestazioni che uniscano simbolicamente gli aspetti tipici della tradizione e della cultura etrusco ladispolense con quella romana. Credo  che questa possa essere una buona idea e che, in un momento così difficile per l’economia del nostro Paese, aiuti le realtà turistiche e produttive a difendersi nel breve periodo aspettando che anche altre scelte politiche di lungo termine vengano a supporto dei tanti esercenti del settore”.

Eugenio Francesco Valenzi

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