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Occupazione, i dipendenti del Comune di Pomezia incrociano le braccia

Cappucci: “Sosteniamo le lotte dei lavoratori e sollecitiamo con forza l’intervento dell’amministrazione”

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Il Faro on line – “Lo sciopero di oggi testimonia la rabbia ed il forte disagio dei dipendenti comunali – commenta Giuseppe Cappucci, Segretario Generale CGIL Roma Sud-Pomezia-Castelli, durante il presidio dei lavoratori davanti al Comune di Pomezia. “Questa amministrazione, ed in prima persona il sindaco Fucci, ad un anno dal suo insediamento si è disinteressata alla questione del lavoro e si è dimostrata indisponibile, non solo alle relazioni sindacali, ma in generale al confronto.

 Le risposte che voi chiedete – ha affermato Cappucci rivolto ai lavoratori in mobilitazione – sono le stesse che noi sollecitiamo ormai da mesi. All’interno del Comune ci sono problematiche gravi: da una parte i precari che hanno vinto un concorso ed hanno diritto ad essere stabilizzati; dall’altra i dipendenti a tempo indeterminato che vivono il problema del salario, attendono ancora l’erogazione della retribuzione accessoria del 2013 e la definizione del contratto integrativo”.

Dopo le sollecitazioni di sindacati e lavoratori il sindaco, non avendo voluto accogliere una delegazione, è sceso in piazza ribadendo le proprie posizioni, senza dare risposte concrete a livello di interventi e tempistiche. “Stigmatizziamo l’ennesima e netta chiusura del sindaco – commenta Cappucci – la continua sordità e l’incapacità al confronto, con un atteggiamento che appare poco democratico. Come CGIL continueremo a lavorare per il ripristino della negoziazione e delle relazioni sindacali e continueremo a sostenere le lotte di lavoratori e lavoratrici per ridare loro dignità e diritti”.

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