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Sequestro di sabbia sul litorale, bloccati venti autotreni

Indagini in corso della Capitaneria di Porto di Fiumicino a seguito della denuncia del consigliere Luca Fanco

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Il Faro on line – A seguito della denuncia del consigliere comunale di Ardea Luca Fanco, è stata posta sotto sequestro giudiziario dalla Procura della Repubblica di Velletri una ingente quantità di sabbia di mare (circa 20 autotreni). Il provvedimento è stato ottenuto a seguito della richiesta del comandante del Comando della Delemare della Capitaneria di Porto Fiumicino, Giuseppe Falato che ha condotto le indagini con la collaborazione della polizia municipale per trafugamento di sabbia di mare. Ora si attende la convalida del sequestro della sabbia, per quanto riguarda i mezzi che l’hanno trasportata in loco si aspetta la disposizione del tribunale per un eventuale sequestro e un ampliamento delle indagini per capire come sia stato possibile destinare un terreno ad uso civico demaniale quale quello dei 706 ettari a deposito di materiale edile e mezzi di movimento terra oltre a verificare urbanisticamente il manufatto costruito sull’intera area. 
Il consigliere nella sua dettagliata denuncia oltre a richiedere i controlli già verificati da parte del valente Primo maresciallo di Marina, chiedeva anche di accertare se la sabbia dovesse servire al mercato nero  nei maneggi di cavalli, che la usano come sottofondo soffice o a ditte che poi con effetti catastrofici l’utilizzano nell’edilizia. (all’Aquila è accaduto). Il consigliere Fanco a suo dire si è sentito in dovere di segnalare il fatto in quanto il detentore della sabbia sembrerebbe essere un socio della ditta di fiducia del comune che ha realizzato la demolizione dei complessi “B e C” del tristemente noto complesso immobiliare delle Salsare. Gli scrupolosi accertamenti hanno provato come il materiale depositato nel terreno dell’imprenditore non provenisse assolutamente dal cantiere delle Salsare ma molto probabilmente dall’arenile. Le indagini sono ancora in corso. 
Luigi Centore

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