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Biblioteca dei Piccoli in campo sul tema dei rifiuti

Nel corso del progetto è stata aperta una finestra sulla storia recente, i bambini hanno indagato come avveniva lo smaltimento dei rifiuti quando i nonni erano giovani

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Il Faro on line – È ormai nella fase conclusiva il progetto dal titolo “Da rifiuti a risorse” promosso dall’Assessorato all’Ambiente e realizzato dalla Biblioteca dei Piccoli. All’iniziativa hanno aderito i bambini di 40 classi del nostro territorio, 21 dell’infanzia e 19 della primaria.
“Il progetto – spiega l’assessore all’Ambiente Roberta Ambrosini – mira a promuovere nelle nuove generazioni l’attenzione allo sviluppo sostenibile, il rispetto dell’ambiente e l’uso responsabile delle risorse naturali. I bambini sono stati sollecitati ad assumere atteggiamenti tesi al riutilizzo, al riciclo e al recupero delle risorse.
Durante gli incontri gli studenti sono stati incoraggiati a comportamenti quotidiani virtuosi, indirizzati alla sostenibilità e alla gestione efficace e responsabile dei rifiuti.
È stata privilegiata, come metodologia di lavoro, l’esplorazione attiva attraverso attività laboratoriale e manipolativa. Si è parlato del vetro e della sua nuova vita, dei rifiuti usati per le creazioni artistiche e degli spazzini invisibili attraverso la costruzione ed il mantenimento di una compostiera. I temi scelti hanno tenuto conto delle specificità del territorio di appartenenza delle singole scuole.
Nel corso del progetto è stata aperta una finestra sulla storia recente, i bambini hanno indagato come avveniva lo smaltimento dei rifiuti quando i nonni erano giovani.
Nella prima fase i bambini hanno prodotto storie sul tema dei rifiuti, che saranno valutate da giurie formate da adulti e bambini. Il 15 maggio nella sala del Consiglio Comunale è prevista, alla presenza del Sindaco Esterino Montino e del Presidente del Consiglio Michela Califano, la premiazione delle storie più belle.
Desidero ringraziare Luigia e Walter della Biblioteca dei Piccoli per il lavoro svolto e auguro buon fine lavori ai bambini e alle infaticabili maestre che li hanno accompagnati in questa bella esperienza”.

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