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Rendiconti 2009 e 2010, la Corte dei Conti dà l’ok

Il Sindaco Chiavetta: “Confermata la bontà del nostro operato e l’infondatezza delle accuse che ci vengono mosse”

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Il Faro on line – La Corte dei Conti, sez. Controllo del Lazio, in data di ieri ha trasmesso la deliberazione n.41/2014/VSGF del 31 marzo ultimo scorso, dove nell’allegata relazione riporta i risultati della verifica che era uscita dalla famosa deliberazione n.5 del 2012, che aveva portato alla riapprovazione dei rendiconti 2009 e 2010.
I passaggi salienti della relazione riguardano le operazioni sui derivati (“L’estinzione, sempre nel 2012, dei prodotti derivati della BNL, in relazione ai quali questa Sezione aveva espresso forti dubbi in merito, soprattutto, alla convenienza per le finanze comunali, ha eliminato i rischi sottesi all’operazione”) e sui debiti fuori bilancio (“Il fatto che non siano venuti in emersione, nel corso degli esercizi 2011-2012, passività sommerse da sottoporre alle procedure di riconoscimento del debiti fuori bilancio, offre, inoltre, elementi rassicuranti sul processo di risanamento avviato negli esercizi precedenti, che aveva costretto l’Amministrazione a regolarizzare posizioni debitorie sorte al di fuori della contabilità dell’Ente”).
Rilevando altresì che “l’approvazione dei documenti contabili che, almeno per il 2012, è risultata in linea con la tempistica prevista dalle norme, costituisce altro elemento del processo di regolarizzazione nella contabilità dell’Ente”.
Infine, le conclusioni sulla gestione del bilancio sono eloquenti: “costituiscono oggetto di valutazione positiva da parte di questa Sezione le scelte dell’Amministrazione che hanno consentito non solo di chiudere positivamente l’esercizio 2012, ma anche di realizzare un risultato che ha formalmente garantito di finanziare le passività ereditate dalle passate Amministrazioni”.

“La nota che è arrivata in data di ieri – dichiara il Sindaco Alessio Chiavetta – conferma la bontà del nostro operato e l’infondatezza delle accuse che ci muove l’opposizione. Soprattutto perché nel passaggio sulle passività ereditate dalle passate Amministrazioni; chi oggi siede all’opposizione deve prendersene la responsabilità e non fare finta di aver amnesie. In conclusione mi ritengo soddisfatto del riconoscimento per il lavoro svolto in questi anni: è stata dura soprattutto visto il trend economico generale, ma alla fine abbiamo ottenuto grandi risultati”.

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