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“Via della Scafa, il doppio senso di marcia funziona”

Riceviamo e pubblichiamo un intervento dell'esponente del Pd, Roberto Cini

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Il Faro on line – Dopo venti giorni dall’apertura del doppio senso su via della Scafa dalla piazzetta della Madonnella a via di Villa Guglielmi crediamo che anche i più scettici si siano convinti che la nuova viabilità funziona bene. In campagna elettorale il Sindaco Montino aveva preso un preciso impegno per l’inversione del senso di marcia con direzione Ponte Due Giugno ed appena insediato, anche per rispetto dei ruoli, aveva dato madato al Presidente della Commissione LL.PP. ed agli Uffici di mettere all’ordine del giorno dei lavori la proposta. Su questo ordine del giorno sono state effettuate ben quattro Commisioni dove, su parere degli Uffici, si è giunti alla decisione, presa all’unanimità dai membri di maggioranza ed opposizione, di dare via all’attuale progetto di istituire il doppio senso, realizzando una bretella per evitare l’incrocio ad angolo retto con via di Villa Guglielmi, per restiutuire al tratto la piena funzinalità. E’ stato quindi scelto un iter Istituzionale strettamente democratico che, dopo aver acquisito tutti i pareri ed i nulla osta di rito, ha portato alla realizzazione dei lavori ed alla aperturura del doppio senso (nella foto l’Assessore Caroccia, il Presidente Zorzi e il Presidente del Consiglio Michela Califano) , attauando comunque tutte le prescrizioni e le raccomandazioni richiesta dai Commissari ovvero, la realizzazione dei dossi, il limite di velocità e la segnaletica luminosa. Nel contempo la situazione viene strettamente monitorata e probabilmente verranno attuate ulteriori iniziative come la realizzazione di altri dossi, verifica dei sensi unici sulle strade laterali e controlli auto velox, per aumentare la sicurezza, prevedendo inoltre sanzioni pesantissime per i soliti indisciplinati che non rispettano i limiti e il divieto di sorpasso. Anche le perplessità di chi giuicava la larghezza del tratto sono apparse infondate inquanto le misure sono in linea con le prescrizioni del codice della strada anche rispetto ad altre arterie, come per esempio via Valderoa, priva peraltro di marciapiede, molto più pericolose, dove, tra l’altro, sarà necessario intervenire. Prive di fondamento anche le pevisioni catastrofiche del verificarsi di lunghe file in prossimità del Ponte Due Giugno e, altra nota positiva non di poco conto, alcune attività della zona hanno da subito visto aumentare il volume di lavoro e, con il tempo, potrebbero essere indotte a riassumere il personale licenziato per il calo di lavoro. Forse non saranno contenti alcuni residenti che avevano apprezzato il fatto di vedere transitare davanti la propria abitazione solo poche decine di macchine, ma crediamo che aver restituito alla circolazione una importante arteria, alternativa indispensabile a via Coni Zugna, sia stata una cosa positiva per la collettività.
 
Roberto Cini  

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