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Fondazione di Pomezia, il 25 aprile il 76esimo anniversario

Bisesti (Coloni Fondatori): “Una città cresciuta bene anche se troppo in fretta. Combattere la disoccupazione sempre crescente”

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Il Faro on line – “Una città cresciuta bene anche se troppo in fretta. Da quel 25 aprile 1938, giorno della prima posa, molto è cambiato. La città si è ingrandita e con essa sono aumentati i suoi abitanti e, nonostante tutte le criticità che oggi ci sono, si può dire ancora che è una bella città. Una città che ha tanto da offrire ma ha anche bisogno di sostegno, a livello istituzionale, politico e associativo”. Ne è convinto Pietro Bisesti, presidente dell’Associazione Coloni Fondatori di Pomezia, raggiunto telefonicamente a pochi giorni dal 76° anniversario della fondazione della città, che ricorre venerdì 25 aprile. Pomezia, spiega Bisesti, è “cresciuta in maniera esponenziale in questi 76 anni. Basti pensare che al primo censimento, risalente al 1938, risultavano solo 1400 abitanti residenti. Oggi, invece, sono più di 60mila. Persone legate al proprio territorio, convinte della sua bellezza e decise a restarci facendolo crescere e crescendo insieme ad esso”.

Persone, rimarca il presidente dell’Associazione Coloni Fondatori, che “credono ancora, come 76 anni fa, nel progetto di una città funzionale a misura d’uomo, che offra opportunità lavorative e sociali a tutti, specialmente alle generazioni più giovani”. “I nostri ragazzi – racconta con un filo di tristezza – troppo spesso abbandonano il nostro territorio in cerca di lavoro in altre città. E questo non deve accadere”. Le celebrazioni per il 76° di fondazione, “possono essere un’ottima opportunità per far conoscere il passato della città e allo stesso tempo rilanciare il turismo e di conseguenza l’economia. L’importante è non ridurre la giornata del 25 aprile a una semplice festa. Deve essere anche un’occasione di incontro e confronto su tematiche che sono importanti se non vitali per la nostra città”.

“È giusto e doveroso fare memoria di quello che è stato – precisa Bisesti – ma allo stesso tempo è necessario guardare avanti perché non resti solo la memoria, ma ci sia anche un futuro più ‘glorioso’ del passato”. In questo senso, Bisesti rivolge un appello alle istituzioni locali: “Mi auguro che si faccia qualcosa per combattere la disoccupazione sempre crescente. Un problema che non può restare indifferente a chi ha a cuore il nostro territorio”. La manifestazione per l’anniversario di Fondazione, giunta quest’anno alla 21ª edizione, si svolgerà dalle 10.00 alle 22.00, presso la Torre Civica di piazza Indipendenza, che per l’occasione si trasformerà in un museo con mostre e filmati d’epoca. In particolare, ci sarà una mostra fotografica su “Fatti, immagini e personaggi della bonifica” che vuole far vedere, spiega Bisesti, “i volti, i sorrisi e la fatica delle 187 famiglie che per prime colonizzarono la zona”.

In programma anche una mostra sull’architetto Petrucci, progettista di Pomezia. La giornata si concluderà con la consegna del Premio Fondazione 2014, una “passeggiata ecologica del colono” e con momenti di svago in linea con la tradizione dei primi coloni, curati dal gruppo jazz “Michele Villani Trio”.
Andrea Regimenti

 

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