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Comitato Pari Opportunità, sì del Consiglio al Regolamento

Mitrano: "Un atto importante che segna una data storica nel calendario della vita cittadina"

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Nasce il Comitato Comunale Pari Opportunità. L’assise consiliare nell’ultima seduta, svoltasi il 23 aprile scorso, ha approvato all’unanimità il Regolamento che stabilisce norme certe riguardo alla sua istituzione ed al suo funzionamento.
Frutto di un lungo e attento lavoro da parte dell’Amministrazione Comunale, come sottolineato dall’Assessore alle Pari Opportunità Sabina Mitrano, il Regolamento è finalizzato a favorire non solo la parità di genere. “Vogliamo rimuovere gli ostacoli che di fatto costituiscono discriminazione diretta o indiretta nei confronti non solo delle donne o degli uomini, ma anche verso le diverse abilità o provenienze culturali e sociali” ha dichiarato l’Assessore Mitrano.
Il Regolamento definisce il Comitato un organismo consultivo del Consiglio Comunale e della Giunta, che esercita le sue funzioni in piena autonomia, operando in un rapporto di collaborazione con amministratori e consiglieri comunali, rappresentanti delle organizzazioni femminili, delle organizzazioni sindacali, delle categorie economiche ed imprenditoriali presenti nel territorio, delle istituzioni culturali, della scuola e dell’Università e associazioni che valorizzano le capacità dei diversamente abili.
Tra i suoi compiti: realizzazione di indagini conoscitive e ricerche; promozione di interventi nel mondo della scuola, in collaborazione con le istituzioni preposte, per educare le nuove generazioni al riconoscimento e alla valorizzazione della differenza in genere; promozione, attraverso gli uffici del Comune, di iniziative che favoriscono la visibilità della cultura e delle finalità del Comitato sia nel campo del sapere (storia, sociologia, psicologia, medicina, ecc.) sia nel campo dei “saper fare” (professioni tradizionali e non tradizionali: imprenditoria, cinema, teatro, giornalismo, ecc.).

Il CCPO è composto da 9 membri:

•    Sindaco o Delegato (Assessore/Consigliere/Delegato)
•    2 rappresentanze del Consiglio Comunale (1 della maggioranza + 1 della minoranza)
•    1 rappresentanza delle organizzazioni sindacali
•    1 rappresentanza delle organizzazioni imprenditoriali
•    3 rappresentanze delle associazioni presenti nel territorio, che prevedono nel loro statuto finalità e attività consone alle finalità  del Regolamento del Comitato;
•     1 rappresentanza delle Istituzioni Pubbliche, ivi comprese Istituti Scolastici pubblici, privati, e paritari/parificati presenti nel territorio comunale ed aventi per finalità e/o compiti istituzionali, la rimozione di ogni forma di discriminazione diretta e indiretta e la promozione delle pari opportunità anche inerenti l’integrazioni culturali e sociali.
Nessuna indennità o rimborso  è previsto per i componenti del Comitato.

“Finalmente nasce a Gaeta il Comitato Comunale delle Pari Opportunità – afferma l’Assessore Mitrano – un atto importante che segna una data storica nel calendario della vita cittadina. Non ci può essere sviluppo civile di una comunità senza l’abbattimento  di quelle barriere materiali ed immateriali che ancora persistono nel nostro vivere quotidiano. Valorizzare le differenze di genere, favorire il riequilibrio delle rappresentanze tra uomini e donne in tutti i luoghi decisionali del territorio comunale, favorire la rappresentanza sia di  cittadini diversamente abili che  di diversa provenienza culturale o sociale: verso queste finalità sarà indirizzata l’attività e l’impegno dei componenti del Comitato, nella consapevolezza che l’affermazione delle pari opportunità dovrà determinare l’assenza di ostacoli alla partecipazione economica, politica e sociale di  ciascun individuo per ragioni connesse al genere, religione e convinzioni personali, razza e origine etnica, disabilità, età, orientamento sessuale. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito all’elaborazione del Testo e quindi al raggiungimento di questo importante traguardo”.

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