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Fiumicino calcio, odore di promozione

Tre punti d'oro in casa del Real Portuense

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Il Faro on line – Quarantacinque minuti di spettacolo e giù il sipario. Il Fiumicino impiega un tempo per conquistare tre punti d’oro che significano secondo posto e l’ennesima vittoria fuori casa di un girone di ritorno fantastico, sfatando un tabù che si trascinava per tutto quello d’andata (zero vittorie in trasferta). Lassù scivolano i Vigili: mezzo passo falso che regala alla Banda Venturini un secondo posto che a fine campionato potrebbe valere con molta probabilità la Promozione. Un sogno solo tre mesi fa. 

LA PARTITA Rossoblù con il solito bollettino di guerra. Sei fuori tra squalifiche e infortuni. Out Tocchi, i due Orlano, Bompan, Bellini e Benedetti. Venturini sgancia Oriti tra i pali, difesa con Porrari, Paolo Lodi, Tellina (Di Matteo) e D’Auria. Centrocampo con Maferri, Lanni e il resuscitato Morrone. In avanti Getani, Lodi e Violante. Fiumicino pericoloso dopo sessanta secondi: tiro cross di Porrari dalla trequarti palla sul palo. Violante ci prova due volte: non è fortunato. Il risultato non si sblocca: chiedere a Christian Lodi. L’ex Pescatori a metà ripresa mette dentro un bel fraseggio, poi si ripete 15 minuti dopo nascondendosi dietro all’ultimo difensore: palla giù sulla linea di fondo e tocco morbido a battere il portiere in uscita. Roba da manuale del calcio. Al quarantesimo i titoli di coda: Gaetani ruba il mestiere a Maferri e infila su punizione. Tre a zero e tutti negli spogliatoi. 

SECONDO TEMPO Poca roba. Il Fiumicino controlla, i padroni di casa mollano. Tanto giro palla, poche emozioni. Solo cambi: Montesi per Lodi, Ponziani per Maferri e il baby Tesoro per Gaetani. Alla fine qualche lampo: il gol del Real Portuense che accorcia e la perla di Violante che insacca su splendida rovesciata, ma l’arbitro non convalida per fuorigioco. Peccato. Finisce 3-1 con dedica speciale di bomber Lodi per Bartolo, storico dirigente rossoblù, che in settimana l’aveva punzecchiato chiedendogli di appendere gli scarpini al chiodo. Detto fatto. 

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