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Il Comune di Fondi aderisce alla Campagna “18 anni… in Comune”

La legge stabilisce infatti che gli stranieri nati in Italia e che vi abbiano risieduto legalmente senza interruzioni fino alla maggiore età possono diventare cittadini italiani

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Il Faro on line – Il Sindaco Salvatore De Meo rende noto che il Comune di Fondi aderisce alla Campagna “18 anni… in Comune” – promossa dall’Anci in collaborazione con Save the Children e Rete G2 – finalizzata ad informare tempestivamente le seconde generazioni, ovvero i minori nati in Italia da genitori stranieri, sulle modalità di acquisizione della cittadinanza al compimento dei 18 anni. Poiché le semplificazioni introdotte dalla legge di conversione del “Decreto del fare” hanno istituzionalizzato gli obiettivi della Campagna, tutte le novità normative sono state inserite all’interno di una nuova Guida, scaricabile oltre che dai siti internet di ANCI, Save the Children e Rete G2 anche dal sito istituzionale del Comune di Fondi www.comunedifondi.it nelle sezioni “Avvisi pubblici” e “Archivio documentazione demo anagrafico”.

Sono più di 800.000 i bambini e i ragazzi di origine straniera nelle scuole italiane. Si tratta di una presenza significativa di studenti considerati stranieri solo a causa della nazionalità estera dei genitori, mentre essi rappresentano una parte importante dell’identità del nostro Paese.La legge per l’acquisizione della cittadinanza italiana (la n°91 del 5/2/1992) segue il principio di trasmissione per ius sanguinis, ossia da genitori a figli. Pertanto i giovani nati e cresciuti in Italia e che hanno entrambi i genitori stranieri, anche se non hanno il diritto di cittadinanza per nascita possono acquisire la cittadinanza italiana una volta compiuti i 18 anni.

La legge stabilisce infatti che gli stranieri nati in Italia e che vi abbiano risieduto legalmente senza interruzioni fino alla maggiore età possono diventare cittadini italiani con semplice dichiarazione di volontà, da rendere all’ufficiale di Stato civile entro un anno dal compimento della maggiore età. Tuttavia molti figli d’immigrati nati in Italia non sono sufficientemente informati sulla possibilità di ottenere la cittadinanza italiana e sull’impatto che questa può significare per la propria vita in termini lavorativi e di diritti civili.

L’aggiornamento della Guida rappresenta un utile strumento per velocizzare la pratica di acquisizione della cittadinanza italiana, qualora venga richiesta. Diventare cittadini italiani vuol dire essere riconosciuti parte integrante del tessuto sociale nel quale si è nati e cresciuti: senza questo riconoscimento non è possibile realizzare politiche sociali volte all’inclusione.

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