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Casale del Giglio presente a “Ponza d’autore 2014”

Rassegna culturale dedicata agli innovatori contemporanei

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Il Faro on line – Si è aperta a Ponza, presso l’Hotel Santa Domitilla, in una cornice unica che solo questa Isola può avere, la manifestazione “PONZA D’AUTORE 2014”. Tema della prima serata: cultura, enologia e innovazione, tre elementi che ben si sposano, in questo territorio. Presenti diversi  e noti personaggi delle Istituzioni come il Sindaco di Ponza Ilario Vigorelli, Mario Benedetto di Confagricoltura, Carlo Petrini di Slow Food, Roberto Arditti Direttore Affari Istituzionali di Expò 2015, Adua Villa famosa Sommelier Master Class ed Enogastronoma  nonchè del mondo imprenditoriale come Antonio Santarelli, Amministratore Delegato dell’Azienda Vitivinicola Casale del Giglio.

Si è svolto il dibattito molto attuale sull’epica del cibo, il mangiare e il suo stile: ritualità e rivoluzioni legate al cibo, come specchio dei cambiamenti della società.

L’intervento di Antonio Santarelli, quale esperto nel settore vitivinicolo, è stato sul differenziale qualitativo, secondo il quale un prodotto nel panorama enogastronomico può essere rivalutato, investendo con criterio e passione proprio nell’incremento qualitativo del prodotto stesso e nell’immagine che ne consegue. E’ il caso della Biancolella di Ponza – Faro della Guardia, il nuovo progetto che Casale del Giglio ha di recente realizzato acquisendo piccole porzioni di terreno detti “Catene” e, dotandosi di una piccola cantina vinicola per la lavorazione delle uve. Si è, quindi, riscoperto  l’antico vitigno locale, la Biancolella, varietà originaria della Campania, ora autoctona laziale, importata da Ischia nella metà del ‘700 ai tempi del Regno di Napoli sotto i Borbone.
La novità assoluta nell’ampia e selezionata gamma di vini dell’Azienda, ha già, al suo debutto, ottenuto riconoscimenti importanti, tra cui i 5 Grappoli dalla Guida Bibenda del 2014.
La coltivazione del vitigno nel Lazio è autorizzata unicamente sulle Isole Ponziane.
Esso nasce lungo un piccolo altipiano, al di sopra del quale si erge il Faro della Guardia, struttura storica dell’ 800 annoverata tra i 19 ‘Luoghi del Cuore’ scelti dal Fai in base al censimento fatto dagli italiani.
 
Tra l’altro, quest’anno la Famiglia Santarelli celebra il Centenario della fondazione della “Ditta Berardino Santarelli & Figli” (1914-2014), ricordando il capostipite della famiglia, primo a dedicarsi  al Vino.

Dino Santarelli, in seguito, nel 1955 fondò a Roma la “Santarelli S.p.A.”, dedicandosi all’imbottigliamento dei vini tipici del Lazio, esportati anche all’estero, in particolare in Canada.  Nel 1967 ha creato “Casale del Giglio” a  Le Ferriere, in provincia di Latina, non lontano dall’antica città di Satricum, dando così vita ad una delle dinastie del vino più note del Lazio.
 
Antonio Santarelli, seguendo l’intuito paterno, ha portato avanti accurate sperimentazioni su quasi 60 varietà di vitigni diversi, con la preziosa collaborazione dell’enologo di origine trentina, Paolo Tiefenthaler che da sempre segue l’Azienda.

La serata è stata allietata dallo storico e noto Chef ponzese Oreste Romagnolo che ha riservato un menu  all’insegna dell’innovazione, mettendo a confronto il “vecchio” e il “nuovo” in cucina:  Dadi di Slalom Ga con cipolla caramellata e menta e parmigiana di melanzane smontata al gorgonzola associata alla classica parmigiana tradizionale, in abbinamento con i Vini di Casale del Giglio che, sono stati degustati piacevolmente dagli ospiti grazie all’allestimento di un particolare Banco d’Assaggio coordinato dal Brand Ambassador dell’Azienda Mirko Celani: Sauvignon 2013, Viognier 2013, Antinoo 2013, Albiola 2013, Petit Verdot 2013 e Madreselva 2013, Mater Matuta 2013 e la Biancolella di Ponza – Faro della Guardia 2013.
Ponza d’Autore vedrà ogni sera, prima degli interessanti interventi di personaggi vari, le degustazioni con i vini di Casale del Giglio per tutta la durata della manifestazione fino al 3 agosto.

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