Differenziata ad Aranova, no allo scempio delle Vignole e di Parco Leonardo

27 gennaio 2015 | 00:20
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Differenziata ad Aranova, no allo scempio delle Vignole e di Parco Leonardo

Severini: “l’associazione Crescere Insieme è disposta a collaborare ma il cambiamento deve migliorare le cose, non peggiorarle”

Il Faro on line – “Questa improvvisa accelerata della raccolta differenziata senza essere accompagnata da un minimo di informazione rischia di trasformarsi in un boomerang e minare la riuscita di un processo che, come si è visto, non è stato ancora assimilato nei luoghi dove è entrata in vigore – dichiara Roberto Severini, presidente Associazione Crescere Insieme -. A oggi non sappiamo nemmeno se si tratterà di raccolta stradale o a domicilio, figurarsi. Mi chiedo come sia possibile che nessuno, tantomeno i consiglieri comunali di maggioranza, sapessero nulla. E come sia stato possibile che ne il sito istituzionale del Comune, ne quello dell’azienda che si occupa dello smaltimento rifiuti riportassero nulla. Il risultato? La consegna dei mastelli iniziata sabato scorso è stata un mezzo flop a tratti comica”.

Moltissimi mastelli sono tornati al mittente per assenza del destinatario. “Un disastro – continua il Presidente -. L’amministrazione, forse nel tentativo di salvare capre e cavoli, domenica ha inviato un breve comunicato stampa che ha avuto scarsi risultati. Quando si inizia una raccolta differenziata serve una massiccia campagna d’informazione, assemblee cittadine, riunioni. Il comunicato stampa, se fatto in anticipo, può essere uno strumento, ma non può essere l’unico. Altrimenti i risultati sono quelli visti ieri. Come associazione del territorio ci rendiamo disponibili ad avviare una campagna informativa, a mettere banchetti, distribuire materiale informativo a fare tutto ciò che è nelle nostre forze per non far fallire il progetto della differenziata e del porta a porta. Ma l’amministrazione deve essere convinta di poterlo portare avanti nel migliore dei modi, dandoci gli strumenti per lavorare al meglio sul territorio”. 

“Parco Leonardo, Fregene, Passoscuro. Purtroppo il copione è sempre lo stesso. Cumuli e cumuli di immondizia depositati ai bordi della strada e amministrazione comunale in sofferenza – conclude Severini -. Per non parlare delle Vignole e di via Montanari. Non è che ci sia un disegno strategico dietro queste situazioni a campione sul territorio? Una cosa è certa, ad Aranova e nelle altre località del nord questo spettacolo non vogliamo vederlo. Lo abbiamo già vissuto in estate senza ancora oggi capire il perché. Come associazione Crescere Insieme, siamo disposti a rimboccarci le maniche, ma il Comune faccia lo stesso. In passato quando si paventava l’inizio della differenziata, abbiamo chiesto di aspettare qualche settimana purché si partisse con il piede giusto. Oggi, a due anni da quella richiesta, ribadiamo lo stesso concetto. Il cambiamento deve essere fatto per migliorare le cose, non peggiorarle. Non vorremmo che nella corsa a non perdere i soldi stanziati dalla Provincia a rimetterci siano come al solito i cittadini”.