Campionato Nazionale Serie D Girone G

17 settembre 2015 | 20:00
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Campionato Nazionale Serie D Girone G

3^ Giornata di andata Ostiamare – Astrea Ostiamare

Il Faro on line – Barrago, Cesaretti, Succi, Macellari, Ramacci, Piroli, Piro (15’st Terziani), D’Astolfo, Ferri (14’st Ferrari), Fraschetti (37’st Kikabidze), Maestrelli. A disp.: Quattrotto, Mastrantonio, Catese, Calveri, Achilli, Spanò. All.: Roberto Chiappara. ASTREA: Riccioni, Cruciani, Mania (8’st Borges), Ferazzoli (20’st Giustini), Briotti, Pentassuglia, Di Benedetto, Mollo, Di Iorio, Simonetta, Trinchi (40’st Petrich). A disp.: Bucarelli, Dionisi, Russo, Vecchiotti, Civita. All.: Emanuele Ripa. Arbitro: Maria Marotta di Sapri. Assistenti: Salvatore De Prisco di Nocera Inferiore; Giacomo Barchetta di Nola Marcatori: 28’pt Fraschetti, 16’st Piroli (Om). Note: Prima dell’inizio della gara è stato premiato l’ex allenatore dell’ Ostiamare, Paolo Caputo, nel 70° anniversario del club lidense. L’attuale mister del Fregene è stato campione con i lidensi nell’Eccellenza 2011-2012, vittoria che ha riportato l’ Ostiamare in Serie D.

“Una ripartenza immediata. La sconfitta di Arzachena si dissolve (senza dimenticarne gli insegnamenti, ndr) nel vittorioso 2 a 0 dell’ Ostiamare di Chiappara che conquista la seconda vittoria stagionale in casa e infligge il terzo dispiacere stagionale all’ Astrea di Ripa, nel primo turno infrasettimanale, andato in scena nel pomeriggio all’ Anco Marzio. Dopo la premiazione dell’ex mister biancoviola Paolo Caputo, artefice del r itorno in D al termine della stagione di Eccellenza 2011-2012, ci pensano Fraschetti (in rete anche nella passata stagione contro la compagine di Casal del Marmo, e sempre in casa, ndr) direttamente da corner, nel primo tempo, e poi Piroli, imperioso, di testa, sul corner delizioso di Piro, a firmare il 2 a 0 finale che porta i lidensi a 6 punti in classifica, in attesa di un doppio impegno in esterna, sui difficili campi di Albano e San Cesareo” scrive Riccardo Troiani dell’ufficio Stampa Ostiamare Lidocalcio.

“Piglio giusto quello dell’ Ostiamare, che parte decisa all’arrembaggio della porta difesa dal ’96 Riccioni. Al 19′ biancoviola vicinissimi al gol, in due occasioni. Dapprima, – prosegue Troiani – su lancio con il contagiri di Piroli, Piro s’inserisce alla perfezione in area, per poi concludere da posizione leggermente decentrata. Riccioni battuto, salvano i difensori dell’ Astrea a pochi passi dal bersaglio grosso. Pochi istanti dopo, direttamente su calcio piazzato, ancora Piro va vicino al gol, ma questa volta è decisivo il volo plastico del portiere ospite.

“Il gol è nell’aria e arriva al minuto 28. Calcio d’angolo per l’Ostiamare, se ne incarica Fraschetti. Parabola tagliatissima quella del numero 10, la palla sorvola Riccioni e finisce in fondo al sacco senza nessun tocco. Grande festa – afferma Riccardo troiani –  per il giovane attaccante biancoviola, al suo secondo gol contro l’ Astrea dopo quello del maggio scorso. L’Astrea si fa vedere poco dalle parti di Barrago. Ma al 43′ è il numero uno dell’ Ostiamare a essere decisivo: Pentassuglia gira in area a botta sicura, Barrago respinge da campione salvando la porta biancoviola. Al riposo Ostiamare in vantaggio e Astrea costretta a rincorrere. Una rincorsa che inizia nei primi minuti della ripresa, nei quali la compagine di Ripa sembra farsi preferire ai lidensi di Chiappara”.

“I ministeriali cercano il pari, – spiega il protavoce dell’ufficio Stampa – l’Ostia invece vuole il gol del ko, che viene sfiorato da Ferri di testa (para Riccioni) e che arriva, al minuto 16. Corner dalla sinistra di Piro, delizioso, a centro area a svettare è Danilo Piroli, il comandante della difesa biancoviola che colpisce di testa e fulmina Riccioni per il 2 a 0. L’Astrea, comunque, è viva, e un minuto dopo aver incassato il secondo gol, cerca subito di ritornare in gara. Grande conclusione dalla distanza di Trinchi, altrettanto bello è il colpo di reni di Barrago che alza la palla sul fondo, salvando ancora la porta dell’ Ostia”.

“E’ la parata che chiude di fatto le emozioni,  – conclude Troiani – anche se nel finale ci sarebbe spazio per il tris lidense, ma il giovane Ferrari in contropiede cincischia troppo (cercando lo spazio di battuta) e non calcia, sprecando una buona chance. Finisce 2 a 0, l’Ostia vince e si rialza subito dopo lo stop in terra sarda. Ora due viaggi in terra straniera, nella tana di Albalonga e San Cesareo, per continuare a fare punti e a far bene con grinta e determinazione”.