Aranova: Assemblee a cadenza fissa per una migliore collaborazione

14 novembre 2015 | 08:15
Share0
Aranova: Assemblee a cadenza fissa per una migliore collaborazione

Severini: “La situazione di Aranova non è rosea”

Il Faro on line – “Una piazza, un centro civico, illuminazione, acqua, fogne. Una scuola materna e un asilo. Impianti sportivi, un parcheggio, un piano per il traporto interno e una soluzione allo svincolo sull’Aurelia. Erano gli impegni che il sindaco Montino aveva preso per Aranova in campagna elettorale. Inutile sottolineare che a oggi nessuna di queste promesse ha ancora visto oggi luce” – lo dichiara in una nota Roberto Severini, Presidente dell’Associazione Crescere Insieme.

“La situazione – prosegue il comunicato – all’interno di Aranova non è rosea. Il degrado è stato spesso oggetto di denunce da parte dei residenti. La carenza di servizi una costante. Il dissesto idrogeologico una realtà che si è ripresentata anche un paio di settimane fa. Dei soldi investiti in opere pubbliche nell’ultimo bilancio solo il 4 per cento è stato stanziato per Aranova. Un granello. È chiaro che così non si possa andare avanti. Per questo abbiamo invitato lo scorso martedì il sindaco che ha poi delegato l’assessore al bilancio e ai trasporti Galluzzo e il presidente della commissione bilancio Pavinato (speriamo di poterlo ospitare presto)”.

“E sarà così fino alle prossime elezioni – continua Severini -. Assemblee con cadenza fissa per mostrare all’Amministrazione i problemi, discutere di tempi e possibili soluzioni, ma anche per inchiodare gli enti alle loro responsabilità. Quello con l’assessore Galluzzo e il consigliere Pavinato è stato un confronto franco e schietto. Con la promessa di rivedersi a breve per illustrare alla località il piano di trasporto interno.
Una battaglia di Crescere Insieme che, secondo l’assessore Galluzzo, è in via di definizione. Vedremo.
Con l’assessore si è anche stretto un patto per una verifica attenta sulle cartelle Equitalia che hanno invaso il nostro Comune. L’impegno è tornare poi con delle risposte chiare. Idem per quanto riguarda l’impegno per il potenziamento dei servizi sanitari nel Comune”.

“Un inizio, solo un inizio, che però ha fatto sì che si avviasse un percorso di collaborazione non supino ma piuttosto costruttivo per arrivare tutti a risolvere i problemi di una località stanca di ascoltare promesse e parole” – conlude Severini.