Acqualatina: “Il dibattito politico non metta in discussione i meriti di una gestione virtuosa”

27 luglio 2016 | 08:00
Share0
Acqualatina: “Il dibattito politico non metta in discussione i meriti di una gestione virtuosa”

La Società: “Parliamo di un’eccellenza dal punto di vista tecnico, che presenta risultati inconfutabili, a fronte di una evidente solidità economica”

Il Faro on line – “Acqualatina, intende chiarire alcuni punti della gestione che sono stati menzionati nel dibattito politico in atto all’interno della componente pubblica della Società in questi ultimi giorni, e presenti nel documento presentato e sottoscritto ieri da alcuni Sindaci dell’Ato4. Prima di tutto, è necessario porre un punto fermo: la continuità e la qualità della gestione non posso essere messe in discussione da divergenze che si verificano all’interno del confronto politico, pur ovviamente legittimo. Non posso sfuggire gli importantissimi obiettivi raggiunti in questi anni dal gestore in tutti i principali ambiti in cui Acqualatina opera, risultati che rendono abissale la distanza con lo stato della gestione precedente alla costituzione di Acqualatina. Sono stati risolti i problemi preesistenti sulla depurazione, con la messa a norma di tutti i 64 depuratori gestiti, prima fatiscenti e fonti di preoccupanti fenomeni di inquinamento” – lo dichiara in una comunicato Acqualatina S.p.A.

“Questo risultato – prosegue la nota – oltre all’immediato impatto ambientale, ha portato enorme valore al territorio, consentendo il conseguimento di numerose bandiere blu sulla costa dell’Ato, le uniche bandiere blu di tutto il Lazio! E’ stato risolto l’annoso problema dell’arsenico: Acqualatina è stato il primo e unico Gestore del Lazio ad aver risolto la problematica entro i tempi stabiliti dall’Unione Europea. La Società è, inoltre, costantemente al lavoro per ottimizzare la struttura della rete idrica e fognaria. Priorità, già da qualche anno sono i progetti che riguardano il risanamento della rete e la riduzione perdite, problema reso rilevante dal pesante stato di fatiscenza in cui le reti sono state consegnate al gestore dalle precedenti gestioni. Molto è stato fatto: nonostante persistano alcuni disagi, tali fenomeni non sono neanche lontanamente paragonabili a quelli che si manifestavano negli anni addietro, in ogni periodo dell’anno. Risultato, questo, reso possibile solo grazie ai numerosi investimenti messi in atto”.

“Tuttavia, l’obiettivo di Acqualatina è quello di ridurre drasticamente l’insorgere di tali disservizi e le problematiche residue, al fine di portare le prestazioni di reti e impianti al pari di quelle delle top utility italiane. E’ inconfutabile che in questi anni siano stati prodotti notevoli risultati grazie alla professionalità, all’impegno e alle competenze del personale Acqualatina. Quel personale su cui qualcuno vorrebbe puntare il dito, dimostrando grande mancanza di conoscenza e di consapevolezza. In azienda sono attualmente presenti professionalità, uniche nel settore, che hanno permesso lo sviluppo di progetti infrastrutturali di grande prestigio tecnico, alle quali non si potrebbe rinunciare, e che costituiscono una vera e propria risorsa per il territorio. Parlare, poi, di costi del Personale, invitando ad azioni di spending review, è assolutamente fuori luogo: il costo del Personale, infatti, ad oggi non incide in maniera rilevante sulle casse societarie e gli indicatori per costo medio e numero di addetti sono molto al di sotto delle medie nazionali di settore”.

“Ed oggi a questo valore tecnico corrisponde una solidità economica: già dal 2012 la Società ha intrapreso un percorso di risanamento delle proprio casse attraverso importanti azioni di efficientamento che hanno portato ad eccellenti risultati di bilancio: nel 2013 con un attivo di 8,5milioni di euro, nel 2014 con oltre 11 milioni di attivo e per il 2015 con un utile di 9,9 milioni” – conclude Acqualatina.