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Lettere al direttore

#fiumicino, la mensa che vorrei (e che non c’è) per i miei figli

Lettera aperta di una mamma sulle condizioni del servizio nelle scuole

La mensa che vorrei per i miei figli: un ambiente dove venga consumato cibo che è “buono” per i bambini, ” buono ” per l’ambiente e ” buono” per le persone che coltivano e raccolgono i prodotti locali. Vorrei che fossero utilizzati prodotti freschi e nutrienti, privi di pesticidi e prodotti chimici, che siano vantaggiosi per chi li consuma e per il contadino che li produce.

Vorrei che i miei figli si nutrissero con prodotti locali e di stagione. Ma purtroppo non e’ così! A gennaio viene data l’uva proveniente dalla Spagna, a merenda crostatine o grissini contenenti olio di palma, non viene fatta nessuna politica a favore dello spreco di cibo (spesso a mensa il pane diventa strumento di ” gioco” nel senso che i bambini se lo tirano l’un l’altro) e non vengono mai proposti prodotti integrali, nonostante sappiamo benissimo quanto siano in aumento i casi di diabete.

Vorrei una mensa nella quale anche noi genitori potessimo dare il nostro contributo, ma non come succede ora con la ” farsa” della commissione mensa.

Sono sicura che possiamo fare di più, senza chiedere ulteriori sforzi economici alle famiglie, soprattutto a quelle che con precisione e sacrificio hanno sempre pagato. Trovi il Comune gli strumenti per riscuotere da chi negli ultimi anni non lo ha fatto ( sono sicura che esistono già gli strumenti per farlo) e si cominci a mettere finalmente la salute dei bambini al primo posto.

Gentile Direttore, sono sicura sarà a conoscenza del problema mensa nel Comune di Fiumicino. Chiedo la vostra disponibilità a pubblicare questa mia lettera allo scopo di aprire un dibattito su un problema che riguarda un numero considerevole di bambini nel nostro comune. Vi seguo con grande interesse e spero che aiuterete noi genitori in questa battaglia.