#fiumicino, il Movimento Comune Autonomia Libertà: “Solidarietà ai lavoratori aeroportuali della Simav”

11 ottobre 2016 | 17:02
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#fiumicino, il Movimento Comune Autonomia Libertà: “Solidarietà ai lavoratori aeroportuali della Simav”

Cal: “Troppo spesso lavoratori,che per decenni hanno fatto il loro dovere ,oggi si trovano nelle condizioni di essere trattati come scarpe vecchie, da buttar via”

#fiumicino, il Movimento Comune Autonomia Libertà: “Solidarietà ai lavoratori aeroportuali della Simav”

Il Faro on line – “Il Movimento Comune Autonomia Liberta’ esprime solidarietà ai lavoratori aeroportuali della Simav. Abbiamo partecipato alla loro assemblea e abbiamo letto nei loro sguardi la disperazione di trovarsi senza lavoro. Sono tanti anni,sicuramente troppi,che continuiamo ad assistere ad assemblee di questo tipo,nelle quali i lavoratori chiedono di salvaguardare il loro diritto al lavoro,chiedendo il rispetto delle regole. Troppo spesso lavoratori,che per decenni hanno fatto il loro dovere ,oggi si trovano nelle condizioni di essere trattati come scarpe vecchie, da buttar via” – è quanto dichiara in un comunicato il Direttivo Comune Autonomia Libertà di Fiumicino.

“Questo e’ cio’ che sta succedendo in aeroporto. La politica – continua il comunicato – e il sindacato sono al corrente della situazione diventata da anni insostenibile. Eppure si continua soltanto a parlare, proponendo azioni e soluzioni da tempi biblici. Invece non c’e’ più’ tempo!
Siamo testimoni che il sindaco di Fiumicino Esterino Montino, presente all’assemblea della Simav, ha ribadito più’ volte che serve istituire il Bacino Unico dei lavoratori aeroportuali; ma siamo anche testimoni che questa stessa proposta fu votata in aula consigliare quando si cercava di trovare una soluzione ai lavoratori Alitalia mandati a casa nel 2008 e ancora oggi senza alcun tipo di sostentamento; lavoratori caduti nel dimenticatoio come tanti altri ex appartenenti ad aziende che operavano in aeroporto”.

Vogliamo scongiurare che anche i lavoratori della Simav subiscano la stessa sorte. E’ ora di unire tutte le forze politiche e chiedere che il Governo imponga ad AdR, il gestore unico dell’aeroporto, regole chiare e precise ,iniziando proprio dal bacino unico dei lavoratori,colpendo pesantemente l’abuso indiscriminato dei sub-appalti che finisce con lo schiavizzare i lavoratori con forti ribassi dello stipendio nei contratti e con gravi pericoli per la loro sicurezza sul posto di lavoro” – continuano gli esponenti di Cal.