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Allarme siccità in Tamil Nadu, il racconto di Farmacisti in aiuto

Tullio Dariol, Presidente di Farmacisti in aiuto: "“In India ci troviamo spesso ad affrontare emergenze insieme al nostro partner Namastè Wings to Fly"

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Allarme siccità in Tamil Nadu, il racconto di Farmacisti in aiuto

Il Faro on line – Il Tamil Nadu è uno degli Stati indiani ed è posto all’estremo sud-est del Paese, di fronte lo Sri Lanka per intenderci. Un paese flagellato dal terribile tsunami che devastò la costa. Ad oggi il Paese è sicuramente cambiato ma le sue condizioni sono ancora molto precarie ed evidenziano una enorme difformità tra le diverse zone.
In questi giorni, racconta Farmacisti in aiuto Associazione Onlus attiva in quelle aree sin da subito dopo il disastro naturale, la situazione in Tamil Nadu è critica e migliaia di persone non hanno nemmeno acqua da bere.
La pioggia monsonica nell’ultimo anno non è, infatti, caduta quanto previsto e ciò ha comportato l’inaridimento del terreno e l’impoverimento delle falde acquifere. Ora la situazione è precipitata ed è allarme siccità.
La penuria d’acqua non ha risparmiato gli agricoltori della zona ormai in ginocchio. Il Primo Ministro O Panneerselvam ha promesso di prendere a cuore la questione; intanto verrà prelevata acqua dal fiume Krishna quanto meno per portare acqua alla popolazione di Chennai.

“In India – prosegue Tullio Dariol, Presidente di Farmacisti in aiuto – ci troviamo spesso ad affrontare emergenze insieme al nostro partner Namastè Wings to Fly; per arginare la mancanza di acqua corrente e la sua scarsità, negli anni abbiamo puntato molto sull’approvvigionamento idrico. A chi ci chiede come scegliamo i beneficiari dei progetti, spieghiamo che spesso è difficile perché di bisognosi ce ne sono molti; per questo i nostri referenti seguono una procedura rigorosa, si recano a parlare con le famiglie, le intervistano, valutano.
Gli operatori sociali indiani e i volontari italiani presenti nelle aree di intervento, si recano sul posto per verificare la situazione e le eventuali necessità. Si raccolgono una serie di dati, sulla composizione familiare, sui redditi della famiglia, sulla situazione della casa e sui problemi di salute. Si cerca di non tralasciare alcun dettaglio, dal tetto che perde all’accesso all’acqua o all’energia elettrica e si fa particolarmente attenzione al diritto allo studio dei bambini o dei ragazzi. Per ogni famiglia, i dati risultanti dalla visita sono discussi e analizzati in una riunione di staff per valutare l’esigenza o meno dell’aiuto e per quantificarlo. Generalmente il sostegno a distanza di uno dei bambini o dei ragazzi in casa può risolvere una parte dei problemi. Alla fine di questo percorso resta da fare la cosa più difficile, la ricerca di uno sponsor, di un benefattore che possa dare sollievo a queste famiglie che affrontano grossi disagi economici e sociali”.

Per saperne di più sul sostegno a distanza in India, consulta il nostro sito: http://www.farmacistiinaiuto.org/il-sostegno-a-distanza-in-india/

Per avere maggiori informazioni:
vi invitiamo a visitare il nostro sito www.farmacistiinaiuto.org, la nostra pagina facebook /FarmacistiinaiutoOnlus oppure a contattarci via mail segreteria@farmacistiinaiuto.org – oppure contattare la nostra segreteria al 346-4360567.

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