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#cyberbullismo, consigli per i genitori… e per i ragazzi

Fenomeno in cresscita, si compie attraverso persecuzioni, minacce, creazione di falsi profili, pubblicazioni di foto e filmati.

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#cyberbullismo, consigli per i genitori… e per i ragazzi

Il Faro on line – Il cyberbullismo è un fenomeno piuttosto diffuso tra gli adolescenti ma, secondo gli esperti, le reali dimensioni del problema sono ancora sommerse. E’ quanto emerge da un’indagine condotta dalla Società Italiana di Pediatria su oltre 2000 studenti delle scuole secondarie di secondo grado.

Il 31% dei tredicenni ha dichiarato di aver subito una o più volte atti di cyberbullismo, il 56% di avere amici che lo hanno subito. I ragazzi più a rischio sono quelli che frequentano con assiduità i social: tra questi la percentuale sale al 45%. Il cyberbullismo si compie attraverso persecuzioni, minacce, creazione di falsi profili su Facebook, pubblicazioni di foto e filmati.

Ma cosa fanno le vittime di cyberbullismo? Tendenzialmente i più si “difendono da soli”, qualcuno informa un genitore o un insegnante, alcuni ne parlano a un amico, qualcun altro subisce e non fa nulla, pochi, supportati dai genitori effettuano una denuncia alla polizia postale. Complessivamente chi si difende, chi non fa nulla e chi ne parla con un amico rappresenta oltre l’80% delle vittime (Dati SIP).

Cosa fare allora per contrastare il fenomeno? Favorire un utilizzo responsabile, consapevole e sicuro del Web. Lo sostengono gli esperti, sfavorevoli ad un atteggiamento esclusivamente proibizionista, perché controproducente. Ed è proprio per promuoverne un uso sicuro che la Società Italiana di Pediatria insieme alla Polizia di Stato e Facebook hanno realizzato un vademecum di informazioni e consigli per i ragazzi e per i genitori.

Ecco i consigli per i genitori

Parla con i tuoi figli di sicurezza e tecnologia quanto prima e più spesso che puoi, nello stesso modo in cui parli della sicurezza a scuola, in auto, sui mezzi di trasporto pubblici o in ambito sportivo. È importante fargli capire che Internet non è un mondo virtuale ma è parte della vita reale.

Chiedi ai tuoi figli quali sono secondo loro le informazioni che è appropriato condividere online e quali è meglio evitare. Parla con loro di come percepiscono la privacy e di quali strumenti o accortezze utilizzano per tutelarla.
Accompagna i tuoi figli, soprattutto i più piccoli, il più possibile e da subito attraverso l’esperienza di navigazione online, condividendo insegnamenti e impressioni sui contenuti.

Impara dai tuoi figli. A meno che tu non sia un utente di Internet particolarmente attivo, è probabile che i tuoi figli ne sappiano più di te. Dai loro atto di questa competenza: chiedigli di aiutarti ad utilizzare un determinato servizio online o a configurare la tua presenza su un social network. È un ottimo modo per capire come si comportano su Internet e per renderli consapevoli di eventuali pericoli.

Rispetta i loro interessi. I ragazzi di oggi sono cresciuti con Internet, cellulari e SMS. Le nuove tecnologie hanno sempre fatto parte della loro vita e rappresentano una importante opportunità per il loro presente e per il loro futuro. Attento a non definirle come una “perdita di tempo” perchè significa criticare gran parte delle loro interazioni sociali e delle attività che svolgono ogni giorno.

Ed ecco quelli per i ragazzi

Stabilisci alcune regole di base. Prima di postare qualcosa, pensaci bene! Tutto ciò che metti online e che riguarda te stesso o un’altra persona potrebbe essere interpretato male, copiato e distribuito in modi che non ritieni opportuni.
Attento a non dare confidenza agli sconosciuti, proprio come nel mondo offline, e non rendere disponibili a chiunque informazioni private, fotografie ecc.

Controlla le impostazioni sulla privacy dei servizi online che utilizzi e stai sempre attento a cosa condividi con chi, utilizzando gli strumenti di controllo messi a disposizione dai vari servizi online che utilizzi.

Segnala i contenuti inappropriati: ricorda che la maggior parte dei servizi online ti permettono di segnalare e richiedere la rimozione dei contenuti inappropriati. Puoi sempre rivolgerti alla Polizia Postale per segnalare contenuti o attività illegali su Internet (www.commissariatodips.it).

Apriti se hai un problema, parlane con qualcuno: un amico, i tuoi fratelli, i tuoi insegnanti, i tuoi genitori, una associazione o le forze dell’ordine. Qualcuno potrà sicuramente aiutarti.

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