#Cerveteri, Zito ‘Invitiamo i cittadini a rottamare le cartelle’

5 aprile 2017 | 08:02
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#Cerveteri, Zito ‘Invitiamo i cittadini a rottamare le cartelle’

Ancora aperta la campagna per regolarizzare le posizioni debitorie nei confronti del Comune

#Cerveteri, Zito ‘Invitiamo i cittadini a rottamare le cartelle’

Il Faro on line – “È ancora possibile richiedere al Comune le agevolazioni per il pagamento delle ingiunzioni di pagamento superiori a mille euro ricevute entro il 31 dicembre del 2016.

La data ultima per la presentazione delle domande è attualmente il 18 aprile ma intendiamo proporre nel prossimo Consiglio Comunale una proroga, per dare ai cittadini qualche giorno in più per aderire.

Chi si trova in posizione debitoria nei confronti nel Comune, avrà una importante vantaggio ad aderire alla campagna di rottamazione, perché non soltanto si potranno predisporre il pagamento rateizzato delle somme dovute, ma non si dovrà neppure pagare alcun onere aggiuntivo”. Lo ha detto Giuseppe Zito, Vicesindaco e Assessore alla Programmazione Economica del Comune di Cerveteri.

Nel prossimo Consiglio Comunale è prevista la deliberazione di una proroga della scadenza, così come recentemente stabilito dal Governo, a venerdì 21 aprile. La norma prevede la definizione agevolata di ogni tipo di tributo comunale (Pubblicità) e delle sanzioni provenienti dalla violazione del Codice della Strada.

“L’adesione alla definizione agevolata – ha spiegato il Vicesindaco Giuseppe Zito – produce un doppio vantaggio: per l’Ente, che potrà in tal modo ottenere una più agevole riscossione dei tributi comunali, senza dover sostenere costi per le procedure di riscossione coattiva, e soprattutto per i contribuenti, che potranno regolare la propria posizione nei confronti del Comune senza ulteriori aggravi”.

Un’opportunità quindi davvero importante – prosegue il Vicesindaco di Cerveteri Giuseppe Zito – un vero e proprio salvagente”.
Si rende noto che per coloro che non aderiranno alla rottamazione, come previsto dalla Legge, si dovranno attivare le procedure di riscossione coattiva, quali il amministrativo del veicolo, l’iscrizione ipotecaria, il pignoramento dei beni mobili o presso terzi (stipendi, conti correnti, fitti di immobili).