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Presentata a Terni, la XXXI edizione del Memorial Paolo D’Aloja, azzurri pronti per vincere ancora

Torna il torneo internazionale di punta del canottaggio azzurro. A Piediluco, per lo sviluppo dello sport e del territorio

Presentata a Terni, la XXXI edizione del Memorial Paolo D’Aloja, azzurri pronti per vincere ancora

Il Faro on line – Sarà Piediluco, quest’anno lo scenario del Memorial Paolo D’Aloja. Per la prima volta nella storia di questa regata internazionale, la località umbra ospiterà la famosa competizione, che sigla nel 2017, la sua 31esima edizione.

Dal 7 al 9 aprile, 23 nazioni provenienti da tutto il mondo, tra le quali la Nazionale azzurra, con in gara, i medagliati di Rio 2016 ed il fortissimo Sud Africa, scenderanno nelle acque del Lago di Piediluco, che ospita anche il Centro di Preparazione Olimpica, per il canottaggio azzurro. Un vanto certamente di cui andare fieri, per tutto il movimento tricolore. Negli scorsi giorni, in questo stesso campo di regata, si è svolto il Meeting Nazionale e tutta la Nazionale azzurra è in raduno, presso questa struttura per preparare le gare in calendario.

Venerdì 7 aprile, comincerà l’edizione 2017, del consueto ed importante Memorial, che porterà tantissimi atleti e tecnici, dall’intero globo. Questo è uno degli argomenti toccati, durante la conferenza stampa del 5 aprile. Presso la Sala delle Cascate delle Marmore, il Presidente della Fondazione Carit, Luigi Carlini, che appoggia l’organizzazione del torneo, ha sottolineato come questa competizione di livello mondiale possa sviluppare la crescita del territorio, nella sua interezza, valorizzando bellezza e turismo. In questo caso, l’Assessore allo Sport del Comune di Terni, Emilio Giacchetti, ha fatto eco a Carlini, commentando come l’Amministrazione locale sia costantemente al fianco della Federazione Italiana Canottaggio, con lo scopo di accrescere l’attività agonistica, attraverso anche l’ammodernamento del Centro di Preparazione Olimpica, che inizierà proprio dopo il D’Aloja. In accordo, alle dichiarazioni indicate, anche il Funzionario allo Sport della Regione Umbria, Lamberto Parmegiano Palmieri.

E’ una delle eredità di un evento sportivo, su un territorio. Abbellimento, sviluppo paesaggistico e crescita degli impianti adibiti a quella disciplina sportiva e mediante il turismo, che un evento del genere è in grado di generare, la stessa località di Piediluco può rafforzare immagine ed attrattività internazionale. Con le 23 nazioni partecipanti, tra le quali, alcune esordienti in competizione, si potrà allargare il portafoglio clienti della stessa Regione Umbria.

A fare gli onori di casa, è stato anche il Presidente della Federcanottagio, Giuseppe Abbagnale, insieme al Direttore Tecnico azzurro, Francesco Cattaneo, che ha presentato i vari aspetti della regata, che apre l’anno sportivo internazionale, sulla distanza dei 2000 metri.

 

Foto : canottaggio.org