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Simav, licenziamento in arrivo per 70 lavoratori

Continuano le proteste e l'appello alle istituzioni perchè vigilino sulla richiesta di licenziamento colletivo

Simav, licenziamento in arrivo per 70 lavoratori

Il Faro on line – Il 3 aprile 2017 si è svolto presso la sede della Simav di Roma l’ incontro sindacale che era stato rinviato il 23 marzo 2017. Nell’incontro l’Azienda ha dichiarato la grave situazione in cui versa il sito aeroportuale che genera un’insostenibile perdita economica non più gestibile, annunciando ufficialmente l’imminente apertura della procedura per il licenziamento collettivo su tutto il personale del sito (70 lavoratori).

“Assordante – recita una nota autonoma dei lavoratori – è apparso il silenzio e l’assenza del gestore aeroportuale, nonchè ex datore di lavoro dei futuri licenziati, nonostante chiari e precisi impegni volti alla ricollocazione del personale presso altre aziende attive all’interno dello scalo. Come lavoratori siamo molto preoccupati perchè da qualche giorno assistiamo a strani manovre, come ad esempio il far confluire all’interno del ramo manutenzione mezzi anche il personale di una società controllata da Simav, che si occupa di ben altro come ad esempio la gestione di impianti tecnologici”.

“Denunciamo anche la grave situazione che stanno vivendo molti colleghi che purtroppo sono alle prese da cinque anni, da quando cioè sono stati ceduti, con problemi di carattere neurologico, mai sofferti prima, che rendono necessarie cure e terapie. Molti altri invece fortunatamente hanno problemi meno gravi ma pur sempre legati ai forti stati di ansia e agitazione causati dal fatto che ci si è trovati, senza motivo, ceduti dalla sera alla mattina ad altra società che, palesemente evidente fin da subito, non avrebbe garantito un futuro lavorativo ai propri dipendenti”.

“Questo – prosegue la nota sindacale – non è piu’ tollerabile, per questo abbiamo scritto ai Ministri Delrio, Calenda e Poletti affinchè rispondano al piu’ presto alle tre interrogazioni parlamentari sulla vertenza e perchè vigilino su una richiesta di licenziamento collettivo che appare del tutto immotivata”. In queste ore c’è stata ufficialmente una richiesta alla dottoressa Federica Marinetti di Adr di istituire un tavolo affinchè si trovi una soluzione nell’interesse dei lavoratori coinvolti.