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L’invasione dei ‘senza regole’. Gonnelli denuncia: ‘Abusivi? Ormai è un Far west’ foto

Su via Torre Clementina arrivano puntualmente alle 12: chi gestisce il loro «lavoro»?. E nessuno tutela i bambini, trascinati per ore

Il Faro on line – Arrivano puntuali ogni giorno alle 12. Il sabato e la domenica raddoppiano: ai “corrieri” che fanno su e giù per le strade principali di Fiumicino si aggiungono i “bancarellari”, muniti di drappo da stendere a terra e ogni sorta di griffe taroccate, tra borse e occhiali.

“E’ un’indecenza – afferma Mauro Gonnelli, leader dell’opposizione – e non è questione di quale nazionalità d’origine abbiano. In questo caso parliamo dell’assenza totale di controllo, dell’impunità che questi personaggi hanno, del danno che creano a chi fa onestamente e regolarmente il proprio lavoro vessato da mille impegni burocratici e da controlli stringenti e feroci.

E parliamo anche dell’arroganza che ormai hanno nel proporsi, fermando le persone, arrabbiandosi se qualcuno non vuole comprare nulla, strattonando gli anziani. Una situazione intollerabile, che deve finire”.

Sotto i riflettori l’invasione di personaggi che vendono di tutto, dalle collanine ai giocattoli (rigorosamente senza controllo qualità, e dunque estremamente pericolosi per i bambini) che da mese di marzo hanno iniziato a prendere possesso di una parte della città.

“E’ un fenomeno in crescita – continua Gonnelli – che si manifesta sotto gli occhi di tutti, ma che viene incredibilmente tollerato”.

Ma la denuncia del leader dell’opposizione va oltre… “Spesso veniamo accusati ingiustamente di razzismo, ma il colore della pelle non c’entra, c’entrano le regole. Durissime per gli italiani, inesistenti per gli stranieri.
E nessuno si preoccupa di quei bambini che questi venditori ambulanti abusivi si portano dietro. Anche questo è scandaloso, perché ci si riempie la bocca con i diritti dei bambini, ma ai diritti di questi nessuno ci pensa. Ne avete mai visto uno sveglio? Sono sempre storditi, quasi svenuti, per lo più dormono. Nulla mi toglie dalla testa che vengano drogati, per fare più tenerezza e per sopportare ore di cammino. Una condizione che nessun bambino dovrebbe subire, e che tutti fanno finta di non vedere.

Anche e soprattutto per loro bisognerebbe intervenire: la dignità e i diritti dei bambini non si devono fermare al colore della pelle. Ci battiamo per i diritti dei bimbi fiumicinesi, ma questi bambini hanno gli stessi diritti. Chi li tutela?”