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Ostiamare, un 1 a 1 con l’Albalonga, Vano pareggia al secondo tempo

I castellani più concreti al primo tempo. Nella ripresa, l’Ostiamare si alza in volo. Premiato un emozionato Emanuele Martinelli, per le sue tre stagioni in biancoviola: "3 anni per me, fantastici"

Ostiamare, un 1 a 1 con l’Albalonga, Vano pareggia al secondo tempo

Il Faro on line – E’ salita in cattedra, l’Ostiamare, solamente al secondo tempo. Dopo una sofferta prima frazione di gioco, dove i ragazzi di mister Greco non sono riusciti a creare assist concreti per gli attaccanti lidensi, i gabbiani hanno reagito al gol dell’Albalonga, ingranando la marcia, direzione porta. E’ stato un continuo assedio, da quel momento della partita. E l’Ostiamare ha riagganciato gli avversari, sull’1 a 1, salendo a 59 punti in classifica e grazie ad un colpo di testa, arrivato in elevazione, dal gigante Vano.

Terzi nel girone G. Arzachena allunga a 64 punti. I play off virtuali già conquistati per i gabbiani. Il pareggio sta stretto ai ragazzi lidensi

Restano terzi in graduatoria, in un girone G, dove l’Arzachena ha raggiunto 64 punti, vincendo con il Flaminia per 2 a 0 e mettendosi alle spalle, sia il Rieti, che ha clamorosamente perso in casa, con la Nuorese per 4 a 2, che il Monterosi, uscito vincitore tra le mura amiche, con il San Teodoro per 2 a 0. I gabbiani, nonostante il pareggio, restano terzi, sul podio. Aggrappati alla zona play off. Non ci voleva tuttavia, questo pareggio. Sono questi i rumors dopo partita, che arrivano dagli spogliatoi. E Cristian Bellini lo confessa: “Alla fine ce la siamo giocata alla pari – ha dichiarato a fine gara, ad Il Faro on line, continuando – anzi il pareggio, vedendo anche la seconda parte della partita, ci sta anche stretto”. E’ bene, pensarla in questo modo, in questo finale di stagione, dalle grande emozioni. I ragazzi lidensi hanno appena conquistato il record dei 58 punti, portato direttamente dalla vittoria su Sansepolcro, domenica scorsa. Un girone di ritorno da applausi, che con l’Albalonga, non ha potuto incoronare la squadra di mister Greco, della settima vittoria consecutiva. Capita nel calcio, se la palla scorre veloce sul campo. C’è sempre un’altra occasione per riprendere in mano, girone e sogni nel cassetto. Ecco perché allora, il secondo tempo è stato un continuo assedio alla porta difesa da Galluccio.

Primo tempo difficile per l’Ostiamare, senza sbocchi concreti per Vano

Durante il primo tempo, sono state soprattutto le parate rassicuranti di Alessio Quattrotto a mantenere inviolata la porta lidense ed il risultato sullo 0 a 0. Dopo la sua seconda parata in area, la punizione di Colantoni non riusciva a trovare Martorelli, che di fronte all’estremo difensore di Albano, non agganciava. Più tardi ci provava anche Attili, su stesso schema e stessa punizione. Tornava allora in difesa, a coprire capitan D’Astolfo, in aiuto della manovra biancoviola. Pintori puntava poi alla porta dell’Ostiamare, senza trovare il quadro giusto. Arrivava un’importante occasione per Ostia, ancora una volta dai piedi di Colantoni, che su cross in fondo al campo, non trovava Attili. La seconda punta lidense, in sostituzione di Fabrizio Roberti, squalificato per due turni, che ha contribuito ai tre punti di Arezzo con la terza rete a fine gara, non riusciva ad agganciare l’assist del terzino biancoviola, con Vano a due passi, libero. Un brivido giungeva dagli ospiti, subito dopo. La palla sfilava in area, direttamente dai piedi degli attaccanti castellani. Quattrotto bloccava, rasserenando compagni e pubblico. Insisteva ancora l’inesauribile Colantoni che ancora una volta, cercava Vano in area. La torre lidense non concretizzava in rete. Finiva in questo modo, il primo tempo. Lasciando sul campo, 45 minuti di gioco di occasioni avute, da ambedue le squadre, promuovendo soprattutto la squadra dell’ex Chiappara.

Un secondo tempo da applausi, per l’Ostiamare. L’area dell’Albalonga cinta d’assedio

Nella ripresa, i gabbiani si sono alzati in volo. Dopo la doccia fredda scagliata dall’Albalonga, che trovava il vantaggio dai piedi di Cruz, l’Ostiamare ha detto no,al momentaneo 1 a 0. E allora, ha cominciato a giocare e ad alzare i ritmi di gara. Arrivava in questo modo, il pareggio. Nato da un’azione di possesso palla, al centro, da parte di Bellini, il centrocampista biancoviola metteva palla per capitan D’Astolfo, che trascinando in partita più volte i suoi, alla reazione, lanciava in area per Vano. Il gigante biancoviola si elevava, su tutti gli avversari e trafiggeva Galluccio. 1 a 1. Giochi riaperti e palla al centro. Fino alla fine della gara, l’Ostiamare cingeva d’assedio gli avversari, senza lasciare azioni nulle e al caso. Tutti i giocatori hanno combattuto e lottato su palloni e avversari. Ci sono stati scontri di gioco e senza esclusione di colpi. Segno che la partita era molto sentita, dalle due squadre e soprattutto dai lidensi, che volevano la settima vittoria, di questo straordinario periodo. E’ stata una vera battaglia calcistica, giocata con determinazione, grinta ed impegno. In difesa, Piroli spesso è stato una garanzia, insieme ai compagni di reparto. Il vicecapitano biancoviola disegnava ripartenze e frenava i contropiedi degli avversari, tentando anche un gol, tutto suo. Su punizione, scagliava la palla direttamente a rete, trovando solo i guantoni del portiere dell’Albalonga. Più tardi, un cross di Attili, su assist ricevuto da Coco, entrato al posto di Belardelli, non riusciva a concretizzare in area, un’azione conclusiva. Tante le punizioni nate, sulla tre quarti sinistra, dell’area degli ospiti. E sempre Colantoni, su calcio piazzato. E’ così che, allo scadere, arrivava la clamorosa occasione per i gabbiani, di agguantare il 2 a 1. Ancora su punizione del numero 3 di Ostia, Bellini agganciava di testa, la palla arrivata come un proiettile in area, senza trovare la rete. Il bravissimo portiere di Albano bloccava, spegnendo la speranza dei lidensi. Tentava allora D’Astolfo a cercare Vano in area, prima del fischio finale. Ma il bomber biancoviola, salito già a 14 gol con Ostia, grazie alla rete del 21’ minuto del secondo tempo, non metteva la palla in gol.

Pareggio stretto. Giovedì 13 aprile, partita in trasferta ad Avezzano. Ostia cerca il riscatto

Nulla da fare, per Ostia. Pareggio con l’Albalonga in casa. Tuttavia, con in tasca un preziosissimo terzo posto nel girone G, da tenere stretto, in vista della qualifica dei play off, gli 11 biancoviola andranno a giocare in trasferta, con l’Avezzano. Nella partita numero 31, del campionato di serie D, l’ordine è giocare bene e giocare per vincere. Lo sanno fare, i giocatori di mister Greco ed il sogno di arrivare in cima, poi, non è così lontano. Se già, è stato dimostrato che grandi cose, si possono fare all’Anco Marzio e tante emozioni sono state elargite e costruite sul campo. Ancora il campionato è aperto e tutto può accadere. Il valore c’è ed anche la volontà. Il campo aspetta ed anche i tifosi di Ostia.

A fine gara, mister Alfonso Greco commenta la partita, nell’intervista realizzata da Riccardo Troiani. Ufficio Stampa, Ostiamare

“Ho visto una bella partita, combattuta. Con dei buoni ritmi e squadre organizzate. Sapevamo delle difficoltà, che potevamo incontrare, con l’Albalonga. Dopo il gol subìto, abbiamo avuto una grande reazione. L’unico rammarico arriva forse nel momento in cui stavamo spingendo di più, c’è stato un cambio forzato che, ha modificato, togliendoci quella spinta soprattutto con Colantoni, con cui potevamo colpire e fare bene. Devo, comunque, fare i complimenti ai ragazzi. Al primo tempo, abbiamo fatto forse qualche errore di possesso. Non riuscivamo a trovare, lo sbocco sugli esterni, come avevamo preparato. E’ esistito anche, il buon livello dei nostri avversari. Nella ripresa, le cose sono andate meglio. E’ un peccato per il pareggio. Tuttavia, va bene così. Facciamo il punto della situazione in settimana e ci prepariamo per andare a giocare la partita con l’Avezzano, che sarà un altro incontro difficile”.

 

Campionato Nazionale Serie D, Girone G (30^ Giornata)

Ostiamare – Albalonga 1-1

Ostiamare: Quattrotto, Belardelli (11’st Coco), Colantoni, Bellini, Martorelli, Piroli, Calveri (25’st Vecchiotti), D’Astolfo, Vano, Attili, Catese (17’st Ferrari). A disp.: Barrago, Odorisio, Pedone, Breda, Olivetti, Passamonti. All.: Alfonso Greco.

Albalonga: Galluccio, Albanese, Succi, Tamburlani, Vaccaro, Panini, Magliocchetti (26’st Trincia), Giannone (11’st De Santis), Gurma (26’st Traditi), Pintori, Cruz. A disp.: Faiella, Macciocchi, Tomassetti, La Terra, Pacielli, Bernardi. All.: Roberto Chiappara.

Arbitro: Acanfora di Castellammare di Stabia. ASS.: Cecchini di Ascoli Piceno; Tomaso di Messina.

Marcatori: 3’st Cruz (A), 21’st Vano (OM).

Foto : Claudio Spadolini