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Aeroporto, il Comune di #Fiumicino boccia l’Enac, ribadita la posizione per lo sviluppo dell’attuale sedime

Dopo Pasqua saranno presentate le "osservazioni" al piano di raddoppio

Aeroporto, il Comune di #Fiumicino boccia l’Enac, ribadita la posizione per lo sviluppo dell’attuale sedime

Il Faro on line – “L’interesse su questo tema – ha dichiarato il sindaco di Fiumicino Esterino Montino durante la conferenza stampa di presentazione delle prime osservazioni del Comune di Fiumicino contro il progetto di raddoppio dell’aeroporto di Fiumicino presentato da Enac – è enorme, poiché coinvolge un gran numero di cittadini del nostro territorio e può cambiare realmente il volto della nostra Città”.

“Come Comune oggi ribadiamo la nostra posizione, ovvero la necessità di razionalizzare e sviluppare l’aeroporto dentro il sedime attuale. Su questo siamo disponibili a discutere, non siamo una Amministrazione che ha una posizione pregiudiziale contro la necessità di sviluppare e migliorare l’aeroporto Leonardo da Vinci.
Siamo favorevoli agli interventi su Fiumicino sud, non siamo insensibili a una infrastruttura nazionale di tale portata, però esigiamo un confronto vero con tutte le istituzioni, compresi Regione e Ministero dei Trasporti, nel rispetto delle posizioni di tutti, per trovare giuste soluzioni che prestino particolare attenzione a quello che è l’impatto ambientale”.

“Dopo Pasqua – prosegue il sindaco Montino – cominceremo a lavorare sulle osservazioni di merito sul Piano Enac, per arrivare a portarle in aula consiliare prima della scadenza a fine maggio, così che tutti siano coinvolti sulla nostra posizione chiara su un tema estremamente sentito. La nostra prima osservazione è questa: diventa difficile pensare che la procedura per il primo aeroporto italiano si possa fare scavalcando le norme europee e passare alla valutazione di impatto ambientale senza avere di fronte una valutazione strategica, la Vas, che a noi invece viene chiesta tutti i giorni su interventi che investono piccoli pezzi di territorio. Per noi è inconcepibile”.

“Altra osservazione, che già abbiamo fatta in sede di discussione su Fiumicino sud nel 2013: voler fare una procedura di via dove si introduce un altro step, non solo Fiumicino sud, ma lo sviluppo al 2030, dentro un quadro di riferimento che però è il 2044, con 1300 ettari asserviti per un nuovo aeroporto, ci trova profondamente contrari. Lo abbiamo detto in tutte le sedi: vogliamo che si discuta fino in fondo dell’utilizzo più razionale dentro il sedime aeroportuale”.

“Penso invece all’aerostazione che si vuole fare a nord, con tutte le conseguenze infrastrutturali del caso, come una nuova autostrada, quando si hanno vuoti consistenti nella parte sud da riempire. Qualcosa è stato fatto col molo C, ma c’è da considerare la zona ex hangar accanto al T1 o tutta l’area lungo l’asse autostradale di Fiumicino, circa 65 ettari di proprietà di Alitalia, o l’utilizzo dei parcheggi lunga sosta che potrebbero scivolare nell’area a nord.
È su questo – conclude il sindaco Esterino MontinoMontino – che vogliamo che si apra una reale discussione”.