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Tragico gioco a #Livorno, 19enne romano muore folgorato su tetto del treno

Si è arrampicato su un locomotore in sosta per raggiungere il tetto ma ha urtato i cavi dell'alta tensione.

Tragico gioco a #Livorno, 19enne romano muore folgorato su tetto del treno

Il Faro on line  – Un gioco tragico quello di due ragazzi romani la notte scorsa nell’area di sosta dei treni alla stazione ferroviaria di Livorno. Uno di loro, Giordano Cerro, 19 anni, è morto folgorato dopo avere urtato i cavi dell’alta tensione mentre si stava arrampicando sul tetto di una locomotrice ferma al binario 9.

L’altro, appena diciassettenne, stava seguendo da terra le evoluzioni e ora è sotto choc. E’ stato lui a chiamare i soccorsi. Quando è arrivato sul posto il personale del 118 per il ragazzo non c’era ormai più niente da fare. La scarica elettrica lo ha ucciso all’istante.

La dinamica dell’incidente

La dinamica dell’incidente è stata ricostruita dai carabinieri anche in base alla testimonianza dell’amico. I due giovani, studenti di un istituto alberghiero della capitale, si trovavano a Livorno per un periodo di tirocinio presso una struttura ricettiva della città toscana.

Ieri sera erano usciti per trascorrere qualche ora spensierata e intorno all’una il più grande ha messo in atto il gioco fatale: con l’amico ha scavalcato la recinzione dell’area ferroviaria e poi ha iniziato ad arrampicarsi sul locomotore in sosta al binario 9 per raggiungere il tetto ma l’urto con i cavi dell’alta tensione gli è costata la vita.

I precedenti

Non è la prima volta che accadono incidenti analoghi nelle stazioni italiane. In Toscana era successo a Porcari, in provincia di Lucca, il 22 luglio 2015: allora a perdere la vita fu un quindicenne di origini marocchine durante un gioco insieme ad altri ragazzini. Si era arrampicato su un lampione per cercare poi di raggiungere il tetto di un vagone ferroviario ma a quel punto aveva urtato i cavi dell’alta tensione della linea aerea.

Il 16 giugno 2014 a morire era stato un quattordicenne di Savignone, nel Genovese: la bravata ebbe anche in quella circostanza più o meno le stesse modalità visto che il ragazzino era rimasto folgorato dopo essere salito su un tetto di un convoglio ferroviario fermo alla stazione di Busalla.

Ancora, nel 2008 altri due incidenti mortali, un 23enne rimasto folgorato dopo essersi arrampicato sul tetto di un vagone in sosta alla stazione di Falconara Marittima (Ancona) per scattare alcune foto al mare e un ventunenne che perse la vita a Pinerolo (Torino) mentre un suo amico rimase ferito in modo più lieve dopo aver sfidato il pericolo arrampicandosi sulla copertura del convoglio. (fonte: ansa)