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Referendum #Alitalia, Cub Trasporti ‘I lavoratori non hanno ceduti al ricatto del fallimento’

Il Sindacato: "Il Governo non ripeta l’errore di far pagare il prezzo ai lavoratori delle inadeguatezze della politica"

Referendum #Alitalia, Cub Trasporti ‘I lavoratori non hanno ceduti al ricatto del fallimento’

Il Faro on line – “Anche questa volta i lavoratori non hanno ceduto al ricatto del fallimento, sconfiggendo senza appello il Governo e personalmente i Ministri Gentiloni, Calenda, Del Rio. Sono sconfitti Cgil, Cisl, Uil e i loro segretari. Sconfitti anche tutti i giornali e giornalisti che in questi giorni si sono prestati come megafono di quella rappresentanza istituzionale e istituzionalizzata, questa sì, fallimentare”. E’ quanto dichiara in una nota il segretario generale Cub Trasporti, Claudio Signore

“Il fallimento è di questa politica governativa prevaricante e complice di una strategia di ridimensionamento dell’Alitalia e con lei di salari, diritti, tutele e reale rappresentatività. Il fallimento è di questa politica sindacale che istituzionalmente affibbia la patente di rappresentanza ai sindacati confederali che non rappresentano le istanze dei lavoratori, ma quelle di chi mantiene vere e proprie società di servizi”.

“Come per il Ccnl degli Autoferrotranvieri, dove in tutte le grandi aziende italiane i no furono mediamente dell’80%, o come alla Elettrolux o all’Ilva di Taranto i lavoratori non si lasciano ricattare e non appoggiano più piani industriali che vedono il loro sacrificio come unica via d’uscita. Una risposta di classe!”

“Ora il Governo non ripeta l’errore di far pagare il prezzo ai lavoratori delle inadeguatezze della politica, del manegement e della rappresentanza istituzionalizzata di Cgil, Cisl, Uil chiedendo addirittura il loro consenso”.

“Ora si apra una trattativa con tutti i soggetti impegnati nella lotta per la sopravvivenza ed il rilancio di Alitalia valutando seriamente le proposte alternative già espresse senza prese di posizione politiche preconfezionate”.

“La Cub Trasporti è pronta ad assumere questo mandato inequivocabile e rilancia le mobilitazioni dei lavoratori dell’alitalia e di tutto il settore dei trasporti con uno sciopero generale di tutti in settori contro le privatizzazioni, le liberalizzazioni, la precarietà, i licenziamenti, lo sfruttamento e per una rappresentanza libera davvero democratica. La lotta sindacale si fonda inequivocabilmente su un fronte di classe, e di classe deve essere la risposta dei lavoratori e del sindacalismo di base. Ogni altro ripiego sociale è e sarà fallimentare” – conclude Signore.