Seguici su

Cerca nel sito

#Alitalia, Russo D’Auria ‘Lo Stato non può abbandonare i lavoratori’

Il leader di Gil: "Onore al merito per l'impegno di Montino e del Consiglio comunale, ma la poltica nazionale sta facendo e ha fatto solo danni"

#Alitalia, Russo D’Auria: “Lo Stato non può abbandonare i lavoratori”

Il Faro on line – “La questione Alitalia viene da lontano, da quando la politica nazionale prese la Compagnia come una mucca da mungere e una fabbrica di posti di lavoro. Poi, quando la situazione era diventata insostenibile, invece di operare sulla concorrenzialità ha pensato bene di iniziare a smantellare il giocattolo, lasciando migliaia di lavoratori a piedi. Infine abbandona la partita non volendo più investire un euro sul futuro di Alitalia. E’ stato un percorso sbagliato dall’inizio alle fine”. A parlare è Mario Russo D’Auria, leader di Gil (Gruppo indipendente libero per Fiumicino e per anni sindacalista all’interno dell’aeroporto Leonardo Da Vinci.

“In sostanza prima sono stati erogati fiumi di denaro non per far crescere l’azienda ma per mantenere la possibilità di fare assunzioni, costi che alla lunga sono diventate insostenibili. Ora si dice che quegli sbagli non vanno più fatti, e dunque non ci sono soldi per il salvataggio. Eh no, così non va. Se quel percorso è statti sbagliato ora a pagare non possono e non devono essere i lavoratori. Lo Stato intervenga nuovamente, ma con un piano industriale degno di questo nome, con le idee chiare su cosa si deve fare,

“A onor del vero – conclude Russo D’Auria – il sindaco Montino e l’intero consiglio comunale delle idee ce l’hanno, e le hanno rese pubbliche. Un modo di fare politica attiva, concreta, propositiva. Ignorarle significherebbe ancora una volta vedere la politica nazionale che schiaccia le risorse locali, sia in termini di propositività sia in termini di occupazione. E francamente sarebbe intollerabile”.